28 Dicembre 2017

Targa Telematics: le “radici” di un mondo “senza confini”

Lo sviluppo di soluzioni legate alla telematica auto può essere analizzato da due punti di vista differenti, ma non antitetici: quale volàno per aprirsi al mondo, ma al contempo quale elemento identificativo di un “saper fare”, di orgogliosa (ri)appropriazione del territorio da cui una spinta innovativa ha avuto origine.

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immagine generica per telematica auto

Si inserisce in questo secondo ambito la sponsorizzazione di Targa Telematics al volume “Treviso sotterranea” (ed. Chartesia). Una pubblicazione, curata da un gruppo di esperti e studiosi, che intende svelare alcuni segreti legati alla città ipogea, in questo 2017, ormai avviato alla conclusione, in cui ricorrono i cinquecento anni dalla costruzione della cinta muraria.

LA CHIAVE DI LETTURA DEL PROGETTO

Le ragioni che hanno indotto l’azienda a sposare il progetto sono state riassunte nella prefazione del testo dall’amministratore delegato di Targa Telematics, Nicola De Mattia, che ha parlato dell’Internet of Things come di un “ambito che utilmente abbatte le barriere geografiche e crea una sorta di società virtuale”.

immagine per telematica auto

Un campo, però, dove “proprio noi riconosciamo il valore assoluto delle radici storiche e culturali delle persone e delle organizzazioni da loro formate, oltre alle relative testimonianze”.

Il concetto di identità, quindi, quale driver – ha aggiunto l’a.d. dell’azienda – per “avere quello slancio, quelle caratteristiche e quell’attitudine che porta noi italiani […] a fare le cose così diversamente, molte volte meglio e con tanto impegno verso risultati ambiziosi”.

PRESENTE AL FLEET EUROPE SUMMIT 2017

La riprova dell’attestazione di qualità e competenza tributate a Targa Telematics si è avuta in occasione dell’appuntamento di inizio dicembre corrente con il “Fleet Europe Summit” a Estoril, in Portogallo.

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Vari canali hanno consentito all’azienda di veicolare il proprio nome tra la clientela del mondo corporate, a partire dallo stand, in cui una rappresentanza significativa del management (vedi foto) è stata costantemente a disposizione dei partecipanti nel corso dell’evento in terra iberica.

La rappresentanza di Targa Telematics più un componente dell'organizzazione al Fleet Europe Summit 2017
Al centro Silvia Salemi (Direttore Marketing), a destra Jad Tabet (Business Development Manager)

Non bisogna tuttavia dimenticare i materiali legati alla comunicazione dell’evento (newsletter e catalogo), nonché il contributo proiettato sul video-wall collocato nel “cuore” del locale Centro Congressi.

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Targa Telematics ha potuto così farsi conoscere ancor di più in Italia e a livello internazionale per un approccio strategico che inserisce fattivamente il cliente finale nella catena della creazione di valore, coinvolgendolo in un processo di co-creazione che mira a soddisfarne le specifiche esigenze.

LA “RETE” CHE CIRCONDA IL GLOBO TERRESTRE

“Treviso è il luogo da cui Targa Telematics ha scelto di ‘partire’ ogni giorno” verso un mondo ‘privo ormai di confini’”, ha sottolineato De Mattia, sempre nella prefazione del volume dedicata alla bella località veneta e ai suoi percorsi sotterranei.

Un “patrimonio da cui trarre spunto per continuare a imparare e a crescere”, ha aggiunto. Un’altra Italia, come ricordato in apertura del servizio, tutta da scoprire, di cui siamo stati eletti tutti custodi.

Una ricchezza naturale e artistica nascosta allo sguardo, per questo capace di esercitare un particolare richiamo. In grado, ha concluso Nicola De Mattia, di “far sentire ancora di più il divenire continuo della vita che scorre ed evolve”.

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