Coronavirus: ecco come cambierà la telematica al servizio dei Fleet Manager

Controllare lo stato dei veicoli, monitorare la posizione e i percorsi effettuati, con l’emergenza Covid-19, è ancora più importante: per questo il ruolo della telematica al servizio delle flotte aziendali sarà sempre più cruciale. Ecco opinioni e strategie di alcuni importanti player e i nuovi servizi all’orizzonte.

Un fatto è certo: la telematica sta ricoprendo un ruolo fondamentale nell’emergenza Coronavirus e lo avrà nell’immediato post Covid-19, in particolare nella fase 2 di riapertura di cui tutti inevitabilmente in questi giorni stanno parlando.

Telematica auto

Qualche anno fa, nella nostra survey sulla black-box che aveva messo a confronto grandi e piccole flotte, i Fleet Manager avevano già evidenziato la consapevolezza dei valori aggiunti che la telematica può portare: semplificazione della gestione, riduzione dei costi e maggiore sicurezza dei driver. Aspetti ai quali oggi se ne sono aggiunti altri.

IL RUOLO VIRTUOSO DELLA TELEMATICA

Nell’emergenza Covid-19, avere a disposizione una piattaforma digitale consente al Fleet Manager, in primis, di rispondere alle esigenze di gestione della flotta, anche in smart working.

In più, poter controllare lo stato dei veicoli, monitorare la loro posizione e i percorsi effettuati oggi diventa ancora più importante per le imprese che hanno mantenuto l’operatività. In particolare, la possibilità di controllare il singolo carico è fondamentale, specie per le aziende che operano in ambito medico e farmaceutico. Che, in questo periodo, stanno richiedendo e usando funzioni di localizzazione/punti di interesse per ottimizzare le consegne.

Molto richieste in queste settimane, in particolare dalle aziende che operano nel settore dei trasporti, sono le funzioni di crash report, perché con le strade libere a causa del lockdown si tendono a superare i limiti di velocità più facilmente, a scapito della sicurezza e dei costi. Le informazioni raccolte dalle black-box, infine, contribuiscono a fornire una view ben precisa sulla mobilità in Italia e nei diversi Paesi costretti al lockdown.

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NUOVI SERVIZI ALL’ORIZZONTE

In futuro, poi, la telematica potrà evolversi attraverso nuovi servizi, determinati dalle nuove esigenze. Qualche esempio? L’integrazione sulle piattaforme aziendali del “patentino di immunità” dei singoli driver, per certificare che questi ultimi siano idonei dal punto di vista sanitario, e il monitoraggio della sanificazione dei veicoli.

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CORPORATE CAR SHARING

Se la black-box, quindi, avrà un ruolo sempre più cruciale, sul corporate car sharing, altro servizio erogato attraverso l’utilizzo delle piattaforme telematiche, il discorso è diverso: nell’immediato post Covid, l’auto condivisa avrà una battuta d’arresto, anche se successivamente, secondo i player, con le opportune misure potrà essere un’alternativa sicura rispetto al trasporto pubblico.

Questo perché è sarà possibile sanificare i veicoli frequentemente (scopri la differenza tra igienizzazione e sanificazione) e, quindi, garantirne e certificarne la sicurezza.

LE STRATEGIE

In definitiva, quello della telematica è un universo costellato da diverse opportunità. Vediamo nelle prossime pagine quali sono le opinioni e le strategie di alcuni dei principali player del comparto (che compariranno in ordine alfabetico).

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