La telematica per la sostenibilità aziendale: ne parliamo con Stefania Gilli (Vodafone Business) | Fleet Talks ep.36

Il monitoraggio della flotta attraverso le piattaforme telematiche diventa un aspetto sempre più imprescindibile per i Fleet Manager, anche e soprattutto ai fini della transizione energetica: abbiamo fatto il punto su questo tema con Stefania Gilli, IoT Country Manager di Vodafone Business Italia.

L’analisi dei Big Data, oggi, è una vera e propria alleata nella gestione delle flotte auto aziendali. E lo è anche e soprattutto quando si deve affrontare, come sta accadendo in molte realtà in questo periodo, il percorso di transizione energetica dalle alimentazioni termiche a quelle elettrificate.

Parte da questo dato di fatto la nostra intervista a Stefania Gilli, IoT Country Manager di Vodafone Business Italia, ospite della nuova puntata dei nostri Fleet Talks.

L’orientamento green dei Fleet Manager, infatti, è ormai assodato: lo ha testimoniato a chiare lettere una survey recentemente condotta dalla nostra redazione su un campione di 102 aziende. Nei prossimi 12 mesi, queste ultime hanno dichiarato una previsione di inserimento nelle loro flotte di oltre 15.500 veicoli ibridi e oltre 4.400 veicoli elettrici. Un dato molto significativo.

IL RUOLO DELLA TELEMATICA NELLA TRANSIZIONE ENERGETICA – FLEET TALKS EP. 36

In questo contesto, quale contributo possono offrire i servizi telematici? “Parliamo di due tipologie di contributi – spiega Stefania Gilli -: da una parte un supporto nella riduzione delle emissioni di CO2 e, quindi, nel risparmio costi di gestione, dall’altra parte un supporto nella transizione vera e propria verso l’elettrico”.

Per quanto riguarda l’ultimo punto, si tratta di un tema di primario interesse. “Oggi in Italia la percentuale di auto elettriche e ibride è ancora marginale, ma l’offerta è in grande fermento” osserva ancora la manager. E la domanda da parte delle aziende, specie quelle di grandi dimensioni, è in crescita.

L’offerta di Vodafone si concretizza attraverso una piattaforma – Vodafone Business Fleet Analytics – in grado di fornire ciò che oggi interessa maggiormente al Fleet Manager, “ovvero soluzioni che consentano di ottimizzare i percorsi di guida, limitare i consumi di carburate ed efficientare la manutenzione. In tal senso, la nostra piattaforma consente di monitorare una serie di KPI fondamentali per raggiungere questi obiettivi”.

La piattaforma di Vodafone

Vodafone Business Fleet Analytics, infatti, è una piattaforma utilizzabile via app o web, che fornisce informazioni utili sui veicoli della flotta e sui driver, proprio con l’obiettivo di ridurre i consumi, massimizzare l’efficienza e aumentare la sicurezza dei dipendenti.

Dashboard Vodafone Business Fleet Analytics

L’analisi dei dati avviene attraverso il portale per la gestione della flotta My Vodafone Fleet, alimentato da un dispositivo per il tracciamento dei veicoli, che raccoglie dati puntuali su (per fare qualche esempio concreto) accensione del veicolo, distanza e tempo di percorrenza, motore al minimo, velocità, ecc. In questo modo, è possibile tracciare la posizione GPS in tempo reale e visualizzare la cronologia dei viaggi di ogni veicolo, impostare regole aziendali e notifiche personalizzate, creare report per analizzare gli utilizzi della flotta, i comportamenti di guida, i consumi, le soste e i guasti, ottimizzare i percorsi e gestire proattivamente la manutenzione.

Elettrificare la flotta in modo corretto

I Fleet Manager, allo stesso tempo, in questo momento hanno necessità di supporto in termini di consulenza: difatti, nella maggior parte dei casi, risulta complicato compiere una valutazione corretta delle reali potenzialità di transizione energetica di un parco auto. Il rischio di sbagliare o, comunque, di puntare su un mix di alimentazioni non perfettamente calibrato esiste. Proprio qui entra in scena la telematica.

“Abbiamo lavorato per aiutare le aziende ad orientarsi – conferma Stefania Gilli –, mettendo a punto un tool denominato Electric Vehicle Sustainability Assessment che consente al Fleet Manager di determinare, in funzione del reale utilizzo, quali sono i veicoli termici più idonei per essere sostituiti con quelli elettrici e quali sono i modelli che garantiscono un maggiore ritorno in termini di saving sui costi di carburante e sulle emissioni di CO2”.

Leggi anche: il contributo della telematica per l’ultimo miglio elettrico

Il valore dell’analisi

Attraverso l’analisi dei Big Data provenienti dai veicoli, in definitiva, è possibile monitorare in maniera puntuale vari aspetti e ottenere vantaggi in termini di saving, di safety e di riduzione dell’impatto ambientale.

“Con le nostre soluzioni, i clienti sono in grado di monitorare in qualsiasi momento dove è la merce, quale è la temperatura del veicolo e del carico a bordo e, non da ultimo, effettuare la manutenzione preventiva sottolinea ancora la IoT Country Manager di Vodafone Business Italia.

“Dalle nostre ultime rilevazioni emerge che il 45% degli interventi di soccorso stradale avviene a causa della batteria scarica: sfruttando la manutenzione preventiva, è possibile ridurre il numero di uscite del carro attrezzi, con tantissimi impatti benefici per l’azienda cliente, sui costi, sulla sicurezza dei driver sulla sostenibilità”. Solo un esempio, che però evidenzia quanto, conclude Stefania Gilli, “una gestione moderna delle flotte sia uno strumento molto importante in ottica di gestione delle risorse umane, di sostenibilità e di responsabilità sociale di impresa”.

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