Tesla, primo Supercharger V3 in Europa e quota 500 stazioni

A Londra, l'installazione di 8 postazioni di Supercharger V3 inaugura la ricarica a 250 kW, accessibile a piena potenza da Tesla Model 3. L'ampliamento della rete vale 4.700 colonnine di ricarica in Europa su 500 stazioni di tipo V2 e V3

Tesla Supercharger atto V3. Ed è Londra a tenere a battesimo in Europa l’installazione della prima stazione di nuova generazione, in grado di ricaricare le batterie con un picco di 250 kW, rispetto all’evoluzione del Supercharger V2, da 150 kW.

Tesla Supercharger V3

Cinquecentesima stazione di ricarica in Europa, quella londinese. La prima di tipo V3 al di fuori del nord-America, che porta il totale a 15.000 colonnine disseminate in 1.716 località.

TESLA SUPERCHARGERS

Rispetto alle prospettive di un ampliamento prospettato a 18 mila punti entro il 2018, la marcia è leggermente in ritardo. Resta il dato tecnico della nuova struttura, diversa per progetto dalla V2.

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Anzitutto, viene superata la strategia operativa del power sharing, con più veicoli a condividere il medesimo circuito; viene resa, quindi, disponibile per ciascuna colonnina la massima potenza di ricarica, di picco, da 250 kW.

TEMPI DI RICARICA

Ricarica Tesla 250 kW

L’introduzione dei Supercharger V3 rende possibile le operazioni in tempi medi che saranno di circa 15 minuti per ciascun veicolo. Si ridurranno i tempi di attesa e aumenterà la capacità disponibile lungo la rete dei caricatori Tesla.

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A sfruttare appieno la tecnologia dei sistemi V3 saranno anzitutto le Model 3 e Model Y, in grado di ricaricare in appena 5 minuti l’equivalente energetico necessario a percorrere 120 km.

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Quanto a Tesla Model S e Model X, entrambi possono accedere ai Supercharger V3, sebbene beneficino essenzialmente della rimozione del power sharing, restando la velocità di ricarica fissata a 150 kW.

BATTERIA, TEMPERATURA OK PRIMA DELLA RICARICA

Stazione Tesla Supercharger

Un importante accorgimento tecnologico introdotto da Tesla sui propri modelli, parte integrante della velocizzazione delle operazioni di ricarica, riguarda il controllo On Route Battery Charging. Nel tragitto che porta l’auto a un Supercharger, il sistema di gestione termica del pacco batterie fa sì che l’accumulatore raggiunga la temperatura d’esercizio ideale, riducendo i tempi di ricarica una volta collegata la presa del Supercharger.

Nella seconda metà del 2019, Tesla ha installato oltre 2.000 nuovi Superchargers, un’espansione che a Londra vede nella stagione di Park Royal 8 colonnine di tipo V3 affiancate da 8 di tipo V2.

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