7 giorni con Hyundai Kona: il Test Drive della B-Suv “euro-coreana” (2)

TECNOLOGIA E SICUREZZA

Martedì

Quando mi risiedo al posto guida – superata la fase visiva tipica del primo giorno, in cui parli solo del design con amici e colleghi – inizio a valutare più in dettaglio dove mi trovo. Vorrei mantenere un approccio calmo e razionale, ma non ci riesco.

Tecnologia e sicurezza Hyundai Kona

È possibile che questa B-SUV abbia tutto, ma proprio tutto, quello che di solito si desidera in una company car? E mi sale il nervoso: ci rendiamo conto che in segmenti ben superiori, gran parte degli equipaggiamenti sono extra e spesso non si possono neanche aggiungere perché il canone di noleggio sforerebbe il budget?

Approfondisci: quanto costa noleggiare la Hyundai Kona?

Com’è possibile che su questa “piccoletta” ci sia addirittura il riscaldamento del volante, oltre che dei sedili (peraltro elettrici), ma soprattutto la ventilazione delle poltrone anteriori?! D’accordo, la Style è top di gamma, ma sinceramente Hyundai Kona raggiunge un livello tale da far sfigurare modelli per più impegnativi per cifre in gioco, prestigio e fama:

  • Head-up display
  • Rear Cross Traffic Collision Warning
  • Lane Departure System
  • Monitoraggio angolo cieco
  • Fari Full-LED con abbaglianti a oscuramento automatico
  • Sensori di parcheggio anteriori e posteriori
  • Retrovisori ripiegabili elettricamente
  • Caricatore wireless per smartphone
  • Stereo KRELL (8 canali con subwoofer e amplificatore esterno)
  • Infotainment-Navi con schermo touch 8 pollici completo di tutto (anche di 7 anni di abbonamento ai Servizi Live!)
  • Interni in pelle (naturale e sintetica).

E i citati sedili riscaldati/ventilati, appunto, che fanno parte del Premium Pack, praticamente l’unico optional (1.000 euro). Impressionante.

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