7 giorni con Hyundai Kona: il Test Drive della B-Suv “euro-coreana” (3)

UN’AUTO PENSATA PER TUTTI (E TUTTE)

Mercoledì

Un tempo certi modelli venivano etichettati come “auto per signore”, di solito per la leggerezza di guida, la simpatia del design e dei colori. Ecco, la Hyundai Kona punta anche alla conquista del genere femminile e ne ho la prova.

Hyundai Kona auto femminile

Non mi muovo da casa per una consegna urgente a cui sto lavorando giorno e notte, così lascio la macchina a mia moglie in uso esclusivo e a fine giornata raccolgo il suo feedback:

“Mi sembra intelligente perché non è troppo lunga ma dietro e spaziosa, è alta da terra e non c’è rischio di toccare nelle rampe. Poi sai cosa? Viaggia senza sforzo apparente, è molto facile da guidare”.

Infatti metto insieme queste sensazioni alle mie e arrivo a dire che la Kona convince perché fa sentire un po’ più bravi i guidatori impacciati. Perché ha una seduta comoda e regolabile per tutte le taglie, è brillante, frena bene e sterza con prontezza. La leva del cambio manuale è leggera, così come la frizione. E il motore non si spegne mai perché la regolazione del minimo è sofisticata (importante, visto che ormai siamo abituati al diesel).

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Eppoi ci sono gli aiuti elettronici: la telecamera su grande schermo, per esempio, restituisce una visione assai luminosa anche di sera o nel corsello dei box. La Kona è un’auto adatta veramente a tutti.

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