14 Dicembre 2015

Gamma Jeep, test drive tra colate laviche, rocce e torrenti

Una gamma completa, anche per le flotte. I test drive Jeep agli Experience Days hanno messo in luce le diverse anime del marchio su terreni fangosi, rocciosi, sabbiosi e anche sull’asfalto delle strade siciliane. A far da cornice, l’Etna e i paesaggi nei dintorni di Ragusa. Non solo qualità off-road, ma anche tecnologia, comfort e sicurezza. Un successo confermato pure dai numeri del mercato.

PRIMATI

Secondo i dati forniti dalla Casa, negli ultimi sei anni Jeep ha triplicato le proprie vendite (a livello globale). Nel 2014, grazie all’introduzione della nuova Cherokee e della Renegade, il marchio ha superato la soglia di un milione di unità commercializzate nel mondo. Solo nella regione Emea (Europa, Medio Oriente e Africa), lo scorso novembre è stato il venticinquesimo mese consecutivo di crescita. E, in base alle ultime previsioni, il 2015 sarà l’anno migliore di sempre per le vendite Jeep in quest’area. Un traguardo che apre la strada a un 2016 denso di appuntamenti: in programma i festeggiamenti per i 75 anni del brand e la presentazione del nuovo e atteso Suv di segmento C, che si posizionerà tra la Renegade e la Cherokee.

TEST DRIVE JEEP

Test drive Jeep modelli
La gamma Jeep al completo

La prima edizione europea degli Jeep Experience Days, ispirata  ai leggendari “Easter Jeep Safari” americani, si è rivelata una “due giorni” di test drive Jeep all’insegna dell’avventura, della libertà e della passione. Protagonista, l’intera gamma: la Grand Cherokee (il Suv pluripremiato) la Wrangler (icona Jeep), la  Cherokee (fedele alla tradizione e con un design all’avanguardia) e la Renegade (il baby Suv compatto). Le vetture dalle leggendarie sette feritoie sul frontale hanno affrontato guadi, pietraie, sabbia, fango, tra paesaggi suggestivi, senza la minima esitazione, dimostrando l’indiscusso “ceppo genetico” del marchio. Un dna votato all’off-road (anche duro, in assoluta sicurezza e senza penalizzare il comfort), ma dall’indole polivalente, vista la capacità dei modelli di passare con disinvoltura dal traffico caotico al 4×4 puro. Da Catania, un tratto per lo più autostradale ha fatto da apripista alla scalata dell’Etna, fino a quota 1.900 metri, tra pennacchi di fumo, colate vulcaniche e sbuffi di cenere. Un habitat naturale per i test drive Jeep, come quello nelle zone care al commissario Montalbano: un “fuoristrada estremo”, a tratti lunare, tra fango, rocce e torrenti, nei luoghi più impervi della Valle dell’Irminio.

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