25 Settembre 2019

7 giorni con la nuova Range Rover Evoque P250 S R-Dynamic: il test drive del top Suv british (4)

La nuova Range Rover Evoque è piccola ormai solo per la taglia: la nuova serie della “Baby Range” attinge a piene mani dal patrimonio tecnologico (e costruttivo) della sorella Velar, creando una nuova premiumness. E le versioni a benzina oggi hanno lo status di ibride

COME VA LA NUOVA RANGE ROVER EVOQUE

Giovedì

Il motore benzina 2.0 a 4 cilindri  Ingenium – diffuso su tutti i modelli Land Rover e Jaguar e simbolo del rinnovamento della Casa – in sé è piacevole, silenzioso ma con un sound abbastanza intrigante agli alti regimi. E i 250 cavalli della nuova Range Rover Evoque sono una potenza da Porsche 911 degli anni Novanta, tanto per dire. Ma si può pensare di tornare ai motori a benzina su Sport Utility di questo tipo? Dopo tanti anni di gasolio e i suoi progressi, la differenza tra le due alimentazioni si fatta più sottile, però la finezza di questo benzina in effetti è più adatta alla preziosità che vuole trasmettere la vettura.

nuova Range Rover Evoque tre quarti

Si tratta di rumori meccanici diversi, quasi totale assenza di vibrazioni, avviamento a freddo più silenzioso. Non di prestazioni perché, a onor del vero, garantisce più allungo di un diesel, interessanti progressioni soprattutto in autostrada, ma non si può definire sportivo. Anche perché il cambio automatico è impostato sulla tranquillità, non sull’incisività. Pur strapazzandolo in modalità manuale con i paddle al volante non reagisce granché.

Molto più convincenti la stabilità e la sicurezza dell’assetto, nonché la potenza frenante. Comodissimi i sedili della Evoque, più ampi di prima (anche dietro) e perfettamente sagomati. Impeccabili i materiali della plancia, ricoperta in microfibra, insieme a ogni particolare dove si appoggiano le mani.

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