Gas di Scarico: test su Scimmie e Cavie umane per le case tedesche?
 

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di Marco Castelli, Marina Marzulli e Ottavia E. Molteni

Test sui Gas di Scarico con Cavie Umane secondo la stampa tedesca


Cavie umane e scimmie per i Test sui Gas di Scarico. Secondo l’accusa lanciata dalla Bild – che riprende un’inchiesta redatta dal New York Times – tre case automobilistiche tedesche (BMW, Daimler e Volkswagen) avrebbero condotto esami e test per certificare la nocività delle emissioni inquinanti utilizzando 10 scimmie giavanesi e, soprattutto, 25 esseri umani sani.

Cavie umane per test gas di scarico

TEST SUI GAS DI SCARICO CONDOTTI SU CAVIE UMANE?

I fatti risalirebbero al maggio del 2015. I primati sarebbero stati analizzati in un laboratorio di Albuquerque (New Mexico), posti di fronte ad una Tv e sottoposti ai fumi di scarico per un’esposizione di circa 4 ore. Stando a ciò che dicono i media tedeschi le scimmie sarebbero sopravvissute, ma non si hanno dati certi sul loro destino.

Dalla Germania, però, arrivano anche rivelazioni ben peggiori. Anche 25 persone avrebbero subito esperimenti e controlli ad Aquisgrana, dopo aver inalato per un numero imprecisato di ore diverse concentrazioni di Ossido d’azoto. I test avrebbero preso forma dopo uno studio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità datato 2012, nel quale l’OMS asseriva il potenziale cancerogeno dei gas di scarico delle auto.

Leggi anche: la mappa dei paesi che hanno già bandito il Diesel

A condurre gli esperimenti sarebbe stato l’European Research Group on Environment and Health in the Transport Sector, fondato nel 2007 proprio dalle società finite sotto accusa dagli organi di informazione tedeschi. Si parla anche di un coinvolgimento di James Liang, l’ingegnere del Gruppo Volkswagen finito nell’occhio del ciclone per la manomissione delle emissioni nelle auto USA, elemento scatenante del Dieselgate di un paio di anni fa.

LE REAZIONI

Angela Merkel chiede alle aziende coinvolte di fare immediatamente chiarezza sulla natura e sugli scopi dei loro test. Più dura Barbara Hendricks, ministro tedesco dell’Ambiente, la quale si dichiara “Disgustata dalle notizie apprese”. Dello stesso avviso Stephan Weil, presidente della Bassa Sassonia e maggior Azionista del Gruppo Volkswagen, che ha parlato di “Pratiche assurde e nauseabonde”.

«Questi test sugli animali e perfino sulle persone non trovano alcuna giustificazione sul piano etico. L’indignazione di tante persone è assolutamente comprensibile»
Steffen Seibert, portavoce di Angela Merkel

E le case? Daimler sostanzialmente smentisce, asserendo di non avere influenza alcuna sugli esperimenti citati, mentre Volkswagen, attraverso la voce del suo presidente del Consiglio di sorveglianza,  Hans Dieter Poetsch, prende le distanze da questi test e annuncia una completa indagine interna sulle procedure. Nessuna informazione ulteriore da BMW, la quale assicura di non aver mai condotto esperimenti su animali e umani, dichiarandosi pertanto estranea alla vicenda.

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