17 Ottobre 2018

Toyota e Lexus: cresce la gamma ibrida per le flotte aziendali

Al Salone di Parigi 2018, Toyota e Lexus hanno presentato tante novità. Come si posizioneranno nelle flotte aziendali? A rispondere a questa domanda è Massimiliano Loconzolo, Fleet & Used Senior Manager di Toyota Motor Italia.

Una vera e propria offensiva di prodotto, come abbiamo visto al Salone di Parigi 2018, che per Toyota e Lexus è stato ricchissimo di nuovi lanci.

Toyota Corolla 2019 Hybrid al Salone di Parigi

Per approfondire l’importanza di queste novità della gamma ibrida di Toyota e Lexus, abbiamo interpellato Massimiliano Loconzolo, Fleet & Used Senior Manager di Toyota Motor Italia.

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Ricapitoliamo qui le novità presentate nei giorni scorsi in terra francese: nuova Toyota Corolla Touring Sports, nuova Toyota Rav4, nuova Lexus RC Hybrid, nuova Lexus ES Hybrid, oltre al nuovo Lexus US Hybrid.

Approfondisci: tutte le novità del Gruppo al Salone di Parigi 2018

NUOVI LANCI PER LE FLOTTE AZIENDALI

“La nuova Corolla Touring Sports arriverà in Italia il prossimo anno, in versione esclusivamente Full Hybrid Electric, ma la scelta del cliente potrà orientarsi su due opzioni diverse tra loro: un powertrain ibrido con motore benzina 1.8L da 122 Cv oppure uno con motore benzina 2.0L da 180 Cv. Raddoppia quindi la scelta ibrida, proponendo due opzioni: una per chi cerca maggiore efficienza, l’altra per chi predilige la performance” spiega Loconzolo.

“Abbiamo inoltre presentato in anteprima europea il nuovo Rav4, la quinta generazione del Suv più venduto al mondo, anche lui (come la Corolla, ndr.) progettato sulla nuova piattaforma TNGA – K, che garantisce una maggiore stabilità, maneggevolezza e piacere di guida. Il nuovo powertrain ibrido di quarta generazione 2.5 da 222 Cv coniuga grandi efficienze in termini di consumi ed emissioni ad una comfort a di guida straordinario grazie anche alla nuova trazione integrale” aggiunge Loconzolo.

Lexus, invece, ha portato sotto la Tour Eiffel l’anteprima mondiale della nuova RC Hybrid, “che mantiene invariate le virtù del modello uscente, confermando il 2.5L in grado di garantire ben 223 Cv e consumi ai vertici della categoria, impreziosendole con la più recente evoluzione del design Lexus e con una dinamica di guida ulteriormente migliorata”.

Lexus Ux presentata al festival di Venezia

“Debutto europeo anche per nuova Lexus ES Hybrid: la settima generazione eredita la linea stilistica di LS ed LC ed una qualità percepita degna di una entry-flagship. Presente infine Lexus UX Hybrid, crossover compatto ibrido elettrificato, unico nel segmento del C-Suv premium, che rappresenta per il marchio il game changer per scrivere un nuovo capitolo e raggiungere obiettivi importanti in termini di numeri, nonché ridefinire la percezione del brand. È l’inizio di un percorso molto importante grazie al quale Lexus farà un grandissimo passo avanti sul mercato italiano sia in termini di volumi che di brand” spiega ancora il manager.

Leggi anche: Il Gruppo al Festival del Cinema di Venezia con lo UX

LA GAMMA IBRIDA DEL GRUPPO TOYOTA

Cresce quindi l’offerta ibrida per le flotte aziendali. “Il nostro vantaggio competitivo è la trasversalità della nostra offerta. Una gamma Full Hybrid Electric completa in grado di soddisfare le esigenze di ogni tipo di cliente: dalle vetture della forza vendita, con Corolla 5 porte o wagon, per finire con le vetture di quadri e dirigenti con il nuovo Rav4” rileva il Fleet & Used Senior Manager di Toyota Motor Italia.

Questi nuovi lanci, insieme alla nuova Lexus ES Hybrid e alla nuova Lexus UX Hybrid, “ci consentiranno non solo di incontrare i gusti dei driver delle grandi flotte ma anche quelli della piccola e media impresa. I nuovi propulsori ci consentiranno di ampliare la nostra offerta nel mondo delle flotte e consentirci di soddisfare le richieste di ogni fascia delle car policy aziendali.

Massimiliano Loconzolo Toyota Motor Italia

“Una flotta ibrida elettrificata comporta notevoli vantaggi; dai consumi alle emissioni, ad un TCO contenuto, ai valori residui che stanno crescendo e mantengono una valorizzazione maggiore nel tempo andando ad influire positivamente sui canoni e sulla rivendibilità dell’usato a fine ciclo – spiega Loconzolo – Sono convinto che, grazie a queste importanti novità di prodotto, la quota dell’elettrificazione all’interno delle flotte aziendali continuerà a crescere esponenzialmente, consentendoci di confermare e incrementare la presenza dei nostri brand nel mercato fleet”.

L’ADEGUAMENTO AL WLTP

Il Gruppo sta rivolgendo grande attenzione, poi, al tema del WLTP. Toyota ha provveduto all’adeguamento alla nuova procedura di omologazione nei tempi previsti. Dal 1° settembre 2018 tutti i modelli passenger car (categoria M1) sono certificati con il nuovo ciclo omologativo. E le varianti dei veicoli commerciali saranno conformi entro il 1 ° settembre 2019.

“Toyota è favorevole alla nuova procedura di omologazione WLTP in quanto aumenterà la trasparenza nei confronti del cliente. L’industria automobilistica, inclusa Toyota, che è stata tra le prime Case a suggerire l’adeguamento del protocollo di omologazione, supporta pienamente lo sviluppo e l’introduzione di entrambi i regolamenti WLTP e RDE. Le nuove normative introducono condizioni di test molto più realistiche. Significa che i consumatori riceveranno valori di CO2 / FC più precisi per ogni singola configurazione del veicolo, mentre RDE restituirà la fiducia a tutti gli interessati che la performance dei veicoli sarà la stessa di quella eseguita in laboratorio” conclude Loconzolo.

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