Toyota RAV4 ibrida plug-in fa il pieno di cavalli e autonomia in elettrico

Si amplia l'offerta in casa Toyota RAV4. Accanto al full hybrid arriva la soluzione ibrida plug-in ricaricabile dalla presa domestica e colonnine. Tanta potenza in più, emissioni di Co2 sub-30 g/km e un'elevata autonomia di marcia in elettrico

Il concetto alla base del sistema full hybrid non cambia. Semmai, si allarga su orizzonti nuovi. Quelli che Toyota RAV4 plug-in hybrid rivela dal Salone di Los Angeles 2019.

Toyota RAV4 Plug-in Hybrid

TOYOTA RAV4 IBRIDA PLUG-IN

Primissime indicazioni del suv che arriverà sul mercato nella seconda metà del 2020, lo farà proponendo un’autonomia di marcia in elettrico elevata, oltre 60 km nel ciclo WLTP, in attesa di omologazione.

LE CARATTERISTICHE DEL SUV PLUG-IN HYBRID

Caratteristiche di Toyota RAV4 ibrido plug-in

Se la filosofia del motore benzina a Ciclo Atkinson – il 2.5 litri aspirato, accoppiato ai due motogeneratori  anteriori e un terzo al posteriore – è familiare per l’applicazione sul full hybrid, a cambiare è la capacità del pacco batterie agli ioni di litio.

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Trova spazio al di sotto del pavimento, non intaccherà l’abitabilità interna né il volume del bagagliaio. Quale sia la capacità in kWh è un altro dei dettagli che si scopriranno in prossimità del lancio sul mercato.

MOTORE DI RAV4 IBRIDA PLUG-IN, SU I CAVALLI

Non è solo l’elevata autonomia di marcia in modalità del tutto elettrica a definire il progetto Toyota RAV4 ibrida plug-in. È anche la potenza in gioco a colpire. Dai 222 cavalli di RAV4 i-AWD (scopri come funziona e i vantaggio dell’integrale i-AWD) per come la conosciamo sul mercato italiano, l’ibrido vola a quota 306 cavalli, un incremento ottenuto ricorrendo a motori elettrici in grado di esprimere più potenza e un booster sull’elettronica di controllo, che rappresenta il cervello del dialogo tra motore termico, motori elettrici e pacco batterie.

Interni di Toyota RAV4 ibrido plug-in

Il motore benzina 2.5 litri conferma i valori di riferimento, i 176 cavalli. Cambia, diventando più favorevole, il dato della coppia massima del sistema, 228 Nm (+5 Nm) ottenuti con un motore termico che gira a regimi più bassi, 2.800 giri/min contro i 3.600 giri/min del sistema full hybrid.

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A trarne beneficio sono le prestazioni, velocistiche e sul ridotto impatto ambientale in termini di Co2 emessa. Il dato scende al di sotto dei 30 g/km, a fronte di uno 0-100 km/h dichiarato in 6″2, nettamente più rapido se confrontato con RAV4 full hybrid (8″1).

Ibrido plug-in e quattro ruote motrici, così il RAV4 che segue la via indicata in origine con Toyota Prius plug-in hybrid. Il motore elettrico sull’asse posteriore entra in azione per sviluppare trazione nelle condizioni di bassa aderenza e per correggere il comportamento in marcia, quando l’auto tende ad allargare la traiettoria in curva.

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