Toyota: tutta la forza dell’ibrido

Gennaio 2013 – Obiettivo: entrare con forza nel mondo delle flotte. Punto di partenza: puntare sulla motorizzazione ibrida, tecnologia vincente per l’abbattimento dei costi di esercizio, come dimostra l’ultima arrivata, la Nuova Auris (leggi la nostra prova). Queste premesse sono necessarie per comprendere le strategie avviate da Toyota nel nostro Paese.

AMPIA GAMMA –  “L’anno appena concluso – sottolinea Mariano Autuori, Fleet & Used Senior Manager di Toyota Italia – è stato caratterizzato dall’espansione della nostra gamma ibrida con novità di rilievo: abbiamo lanciato la nuova Yaris Hybrid, portando questa tecnologia nel segmento B; abbiamo sviluppato la famiglia Prius che, oltre al modello che tutti conosciamo, ora si declina in più configurazioni: la Prius+, monovolume ibrida a 7 posti, e la Prius Plug-in, ricaricabile da una normale presa domestica che consente circa 25 km in modalità totalmente elettrica. E da poco abbiamo presentato la Nuova Auris, disponibile già al lancio con la motorizzazione ibrida, che crediamo possa rappresentare il fulcro della gamma in Italia. Per ciascuno di questi prodotti, il mercato flotte ha mostrato subito grande interesse, a conferma della crescente considerazione di cui l’ibrido gode nel settore”.

STRATEGIA IBRIDA – Nei prossimi mesi, i programmi di Toyota non cambieranno. “L’ibrido continuerà a essere al centro della nostra strategia – prosegue Autuori -: a metà anno arriverà la Nuova Auris Touring Sports, la prima Station Wagon Full Hybrid del segmento C sul mercato. E questo prodotto, insieme a quelli già citati, ci consentirà di attrarre un numero maggiore di clienti”. Ecco perché, nonostante il momento difficile vissuto dal mercato, il marchio guarda al futuro con ottimismo.


(Il servizio approfondito è disponibile sul numero di febbraio di Fleet Magazine)

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