Travel&flotte: insieme verso una mobilità integrata

Negli ultimi anni abbiamo assistito una vera rivoluzione nella mobilità aziendale: oggi la figura del Fleet Manager, specie nelle realtà più grandi, coincide molto spesso con quella del Mobility Manager; oppure, anche quando ciò non accade, tra i due ruoli vige comunque una stretta collaborazione. Questa premessa è d’obbligo per comprendere la sinergia sempre più evidente tra il settore del Business Travel e il comparto flotte. Non a caso, all’interno dell’ultima edizione di BizTravel Forum (Milano, 6-7 novembre 2012), evento organizzato da dieci anni dal Gruppo Uvet e diventato ormai un punto di riferimento in Italia per la business community interessata alla mobility, agli eventi e al turismo, la gestione dei parchi auto aziendali ha ottenuto uno spazio molto importante.

UN PARTNER PER LE AZIENDE – “Fin dalla sua nascita, avvenuta nel 1950, il nostro Gruppo ha avuto come core business la gestione dei viaggi d’affari delle aziende – spiega Enrico Ruffilli, amministratore delegato di Uvet American Express -. Poi, nel corso degli anni, abbiamo allargato la nostra offerta a beneficio delle imprese ad altri ambiti, sviluppando competenze nella gestione di eventi e servizi di mobilità a 360 gradi, anche grazie alla joint-venture stipulata nel 2001 con American Express. Nel periodo più recente, in particolare, abbiamo cercato di comprendere a fondo le esigenze di business travel dei clienti aziendali, per fornire loro supporto sia nella gestione delle trasferte, sia nella gestione completa degli spostamenti dei dipendenti, che comprende ovviamente anche il Fleet Management. E proprio in tale ottica, stiamo ampliando i nostri servizi partendo dal concetto di mobilità integrata”. In questa filosofia, , come detto, la gestione del parco aziendale sta diventando una componente di assoluto rilievo. “L’integrazione tra il Fleet Management e il Travel Management è il fase molto avanzata – prosegue Ruffilli -: gli interlocutori sono gli stessi oppure collaborano strettamente e, in aggiunta, si tratta di due ambiti nei quali le aziende hanno bisogno di supporto per massimizzare i processi. In tal senso, siamo stati tra i primi a sviluppare sistemi integrati di monitoraggio delle performance delle imprese in ambito di mobilità e oggi il nostro obiettivo è quello di presentare alle aziende il meglio delle soluzioni per la gestione della mobilità stessa”.

Massimo Di Pasquale
Massimo Di Pasquale

SEMPRE PIU’ INTEGRAZIONE – La partnership tra Uvet e il mondo del business si fonda proprio sul concetto di mobilità integrata. “Quest’ultimo – interviene Massimo Di Pasquale, direttore vendite di Uvet American Express – viene ormai recepito come un’esigenza dalle grandi aziende perché, nell’ottica di ottimizzare costi e processi, è diventato fondamentale avere a disposizione, tramite un’unica interfaccia, tutti i servizi legati alla mobilità. Non si tratta solo di beneficiare della tipica offerta di Travel Management, che comprende la prenotazione dei biglietti aerei e degli alberghi, ma di unire a tutto ciò anche la gestione delle auto aziendali e delle vetture in pool”. Le nuove tecnologie consentono a Uvet di gestire tutti gli dettagli connessi alla mobilità aziendale,  come per esempio l’organizzazione delle navette per gli spostamenti in massa e, addirittura, la pianificazione di eventuali video-conferenze o riunioni da effettuare durante la trasferta. “In definitiva – sottolinea ancora il direttore vendite – il nostro obiettivo è offrire all’azienda cliente un ‘travel plan’ completo per ogni spostamento che i dipendenti devono effettuare per lavoro: e questo è possibile solamente attraverso un software in grado di aggregare tutti gli aspetti e di programmare i viaggi in base alla policy aziendale”.

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