Speciale Rapporto Aniasa: un Rac tra luci e ombre

Per il noleggio a breve termine, il 2011 è stato un anno “sui generis”. Nonostante il bilancio complessivo sia stato positivo, occorre infatti fare una netta distinzione tra le ottime performance dei primi nove mesi e quelle, decisamente negative, degli ultimi tre (leggi i dati). Si tratta, in definitiva, di un trend a luci e ombre che ha influenzato profondamente anche l’inizio del 2012. “Nel 2011 – spiega Roberto Lucchini, past president di Aniasa – il mercato, in termini di fatturato, è cresciuto del 3% rispetto al 2010, ma l’andamento è stato molto particolare: se, fino al terzo trimestre, il Rac aveva vissuto un trend assolutamente positivo, con percentuali di sviluppo fino al +5%, nei mesi successivi abbiamo assistito a una brusca frenata. Un calo dovuto alla crisi dell’economia, che ha particolarmente sofferto proprio nell’ultima parte dell’anno. Tutto questo ha determinato un inizio di 2012 piuttosto fiacco in termini di domanda, anche se la Pasqua ha portato confortanti segnali di ripresa in vista dell’arrivo dell’estate”. 

IL RITORNO DEL B2B – Luci e ombre, comunque, non cancellano un dato di fatto. “La componente turistica sta ancora una volta trainando il settore – prosegue Lucchini -, ma anche il Business, nel 2011, ha avuto un andamento positivo, con una crescita, anche in questo caso, del 3% circa. All’interno del B2B, solo la cosiddetta attività di replacement (noleggio di vetture sostitutive – ndr) ha registrato una leggera flessione: da questo aspetto si deduce che, con ogni probabilità, meno persone hanno viaggiato per lavoro rispetto al passato”. Una cosa, comunque, è certa: la ripresa avviene anche e soprattutto per merito degli stessi operatori, che stanno fronteggiando con oculatezza il momento difficile dell’economia. In questo senso, secondo Lucchini, un dato significativo è quello relativo all’utilizzo della flotta, che rappresenta la capacità delle aziende di renting di “far girare” i veicoli, evitando che stiano fermi nelle stazioni. Nel 2011, è stato pari al 72,4%: ciò significa che ogni vettura, su 100 giorni di permanenza in flotta, è stata noleggiata per 72,4 giorni.

NOLEGGI BREVI – Allo stesso tempo, però, anche i clienti del Rent a car stanno cambiando abitudini e, quindi, nel prossimo futuro i noleggiatori dovranno saper interpretare sempre meglio le loro esigenze.  “Il Rapporto – testimonia il past president di Aniasa – evidenzia alcuni aspetti importanti sui trend del settore: in primis, gli operatori stanno dando una prova concreta di flessibilità ed efficienza. L’utilizzo del parco vetture è sintomo chiaro di questo concetto. Un altro dato interessante, invece, è quello relativo alla durata dei noleggi, che è leggermente calata rispetto a tre anni fa: ciò significa che sta crescendo l’utilizzo del Rac per la mobilità quotidiana, rispetto all’uso prettamente ‘vacanziero’. Dal mio punto di vista, si tratta di un’evoluzione decisamente positiva in vista della crescita futura del comparto”.

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