17 Ottobre 2019

Utilitarie alla riscossa: sono un traino del mercato del noleggio

Le citycar e le compatte, ovvero quelle categorie che da sempre vengono chiamate utilitarie, stanno diventando sempre più un traino per il mercato del noleggio auto: un trend strettamente collegato al fenomeno del noleggio ai privati. Ecco gli ultimi numeri di Aniasa e di Anfia.

Verrebbe da dire: non chiamatele utilitarie, ma questa parola ormai è entrata nel gergo comune del nostro vocabolario automobilistico. Analizzando i dati, però, emerge che le citycar e, in generale, le compatte (segmento A e segmento B) sono diventate un vero e proprio traino per il mercato del noleggio auto, oltre che per il mercato dell’auto generale, come accade già da tempo. 

utilitarie mercato del noleggio

Non è solo una questione di prezzo di listino e di canone: le citycar e le piccole possiedono ormai caratteristiche di comfort e tecnologia che le rendono ideali per la guida cittadina (e non solo). Partiamo dai numeri per poi analizzare il fenomeno. 

Approfondisci: segmenti auto: come distinguere le varie categorie di vetture?

NOLEGGIO A LUNGO TERMINE: UTILITARIE PROTAGONISTE

Certo, i segmenti di maggiore appeal nel mercato del noleggio a lungo termine rimangono i Suv, le station wagon e le berline dei segmenti C e D. Ma gli ultimi dati di Aniasa (leggili qui) testimoniano che le segmento A e le segmento B sono grandi protagoniste all’interno della crescita del settore. Spicca infatti nel primo semestre 2019 il significativo aumento delle auto utilitarie, 42.000 veicoli (+17% rispetto allo stesso periodo del 2018 e una quota che supera il 25% del totale immatricolato a noleggio), a fronte, invece, di un calo complessivo di tutti gli altri segmenti nello stesso periodo, in particolare delle medie-superiori (35.000 e -13%).

Nella Nuova Fiat Panda colori rinnovati

Si tratta del segno tangibile di un mercato che cambia. La mitica Fiat Panda e l’altrettanto popolare Lancia Ypsilon, per fare due esempi, sono sempre state tra le vetture più gettonate nel noleggio, ma adesso l’interesse crescente dei privati per la formula spinge in alto i numeri delle principali auto appartenenti alla categoria. Perché, oltre ad avere canoni competitivi, sono auto che si adattano a vari tipi di utilizzo e, ormai, hanno a bordo sistemi tecnologici degni di vetture di livello superiore. 

COSA SUCCEDE NEL MERCATO AUTO ITALIANO? 

Allargando il discorso al mercato auto, troviamo ulteriori conferme: i dati di Anfia, riferiti al mese di settembre, testimoniano che il segmento delle superutilitarie (A) è cresciuto del 69% rispetto allo stesso mese del 2018. I due segmenti (utilitarie e superutilitarie), insieme, rappresentano il 40% del mercato. 

Leggi anche: come è andato il mercato dell’auto a settembre? 

Infine, anche se si va ad analizzare l’acclarata crescita dei Suv (anch’essi ormai rappresentano il 40% del mercato) vediamo che i piccoli Suv sono quelli che ottengono la maggiore crescita: +10% a settembre. Piccolo, dunque, è bello, se si parla di noleggio dell’auto e in generale del mondo delle quattro ruote.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia