Vacanze sicure 2018 a rischio per la scarsa manutenzione degli pneumatici

L’indagine svolta dalla Polizia Stradale sulle non conformità dei veicoli degli italiani, ha prodotto risultati preoccupanti. Vacanze sicure 2018 compromesse a causa della scarsa manutenzione dei veicoli, ma soprattutto degli pneumatici.

Vacanze sicure 2018 controllo veicoli

Anche quest’anno, il progetto promosso da Assogomma e Federpneus, realizzato dal Servizio Polizia Stradale, ha valutato le condizioni dei veicoli italiani e, nello specifico, lo stato di salute degli pneumatici, su un campione di quasi 10.000 auto controllate.

VACANZE SICURE 2018 A RISCHIO PER GLI ITALIANI

Sul campione di veicoli esaminati, i risultati espressi dimostrano un significativo peggioramento delle condizioni dei veicoli, rispetto all’anno scorso. Infatti, come dimostrano le statistiche, le non conformità complessive dei veicoli controllati registrano nel 2017 il 17,93% delle vetture con irregolarità, raggiungendo nel 2018 un pericoloso 24,72%.

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I dati specifici alla manutenzione delle gomme risultano ancor più preoccupanti, dal momento in cui le non conformità registrate sui veicoli, sempre nell’arco di un anno, sono passate dal 15,26% al 18,32%.

“Purtroppo i risultati di quest’anno ci indicano che una vettura su quattro, di quelle controllate, presenta una non conformità e, se si prendono in considerazione le sole non conformità legate al pneumatico, il numero delle vetture fermate che presentano irregolarità è una su cinque.”

Santo Puccia, Primo Dirigente della Polizia di Stato.

AUTO VECCHIA, MANUTENZIONE CARENTE

La spiegazione più plausibile per il significativo peggioramento delle auto, la si può trovare nel costante invecchiamento del parco auto italiano, aumentato di due anni esatti tra il 2010 e il 2017.

Certamente le disponibilità economiche e il momento di recessione in cui verte il Paese contribuiscono a incrementare l’invecchiamento del parco auto italiano, questo però non dovrebbe essere un fattore determinante per la corretta manutenzione delle vetture.

Vacanze sicure 2018 manutenzione pneumatici

 

È dimostrato, infatti, come l’età avanzata di un veicolo ne determini una scarsa manutenzione. Si dà il caso che quasi la metà dei veicoli controllati dal Servizio Polizia Stradale risulti avere oltre 10 anni di età e che le non conformità registrate siano raddoppiate rispetto a veicoli con un’età inferiore ai 10 anni.

GOMME LISCE COME 15 ANNI FA

Nella complessità dei veicoli controllati dalla Polizia Stradale, gli pneumatici lisci sono una costante.

“Per arrivare a trovare dati così sconfortanti bisogna ritornare indietro di 15 anni”

Fabio Bertolotti, Direttore di Assogomma.

Nel complesso, l’8,95% dei veicoli non conformi rileva pneumatici lisci, ma ancor più preoccupante è la situazione di alcune regioni italiane che presentano picchi spaventosi, raggiungendo il 27,38% a Campobasso e il 28,33% a Frosinone.

La presenza di gomme lisce assicura un maggior numero di rischi alla guida: lo spazio di frenata è praticamente raddoppiato e, in caso di forti rovesci, il fenomeno di aquaplaning è molto più frequente.

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PNEUMATICI: DANNEGGIATI, NON OMOGENEI E NON OMOLOGATI

I risultati dell’indagine dimostrano anche un significativo aumento della percentuale degli pneumatici con danni visibili a occhio nudo. I dati raggiungono nel complesso il 3,46%, con un notevole picco del 5,91% nella regione del Lazio.

Numerose le vetture con un equipaggiamento non omogeneo, ovvero i veicoli con pneumatici di marche o modelli differenti, montati sullo stesso asse. Questo tipo di equipaggiamento è vietato per legge dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Vacanze sicure 2018 pneumatici danneggiati

Inoltre, molti guidatori utilizzano il cosiddetto “equipaggiamento misto” (2 pneumatici invernali e 2 estivi), che non è da considerarsi vietato, ma è vivamente sconsigliato.

La presenza di pneumatici non omologati è circoscritta al 3,15% del campione. Nel complesso, però, il 35% dei casi esaminati presenta pneumatici invernali ancora montati nel mese di giugno, equilibratamente distribuiti tra gomme M+S e gomme M+S Snowflake.

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Quest’ultimo dato dimostra come, nonostante la scarsa manutenzione sotto certi aspetti, i guidatori si stiano via via orientando verso prodotti invernali autocertificati e omologati.

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