I vantaggi della scatola nera: video-intervista a Targa Telematics

L’analisi puntuale del comportamento dei driver e delle vetture: è questo uno dei principali vantaggi che la black box può portare alle flotte aziendali. Un vantaggio non da poco, se si pensa alla mole di costi legata alla gestione del parco. A sottolinearlo è Massimiliano Balbo, vice president di Targa Telematics, intervenuto qualche settimana fa al workshop “I misteri della black box”, organizzato in Fastweb da un gruppo di Fleet Manager (amici tra loro, oltre che colleghi) di aziende che operano nella zona del milanese.

VIDEO: INTERVISTA A MASSIMILIANO BALBO, TARGA TELEMATICS

VANTAGGI DELLA BLACK BOX

I Fleet Manager stanno comprendendo sempre più i vantaggi della black box. Non a caso, spiega il manager, “le ultime analisi dicono che oggi già più del 50% delle vetture delle grandi flotte aziendali adotta una scatola telematica on-board” . In termini di benefici, oltre alla già citata analisi del comportamento dei driver e delle vetture, Balbo cita “l’efficienza e la riduzione dei costi che un’attenta analisi della piattaforma può portare”. Quanto all’offerta di Targa Telematics, prosegue Balbo, “noi forniamo un portafoglio di soluzioni, attraverso la nostra piattaforma, che sono in grado di offrire in ‘real time’ al Fleet Manager l’esatta peculiarità di ciò che accade per ogni veicolo della sua flotta”.

PER IL DRIVER E PER IL FLEET MANAGER

I plus della black box sono sia appannaggio del driver, “che può guidare sicuro, sapendo di essere sotto controllo in caso di incidente”, sia del responsabile del parco auto, “che può avere sotto controllo la flotta e sapere se ci sono cose che non vanno” come, per fare qualche esempio citato dal nostro intervistato, “la manutenzione straordinaria, una spia che si accende, la batteria che non funziona o l’olio da cambiare”.

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