16 Gennaio 2017

I nuovi Kangoo Z.E. e Master Z.E. potenziano la gamma dei veicoli elettrici Renault

Renault Pro+, marchio del costruttore francese espressamente dedicato alle esigenze di professionisti e aziende, ha scelto il Salone Auto/Moto/Van di Bruxelles, che chiuderà i battenti il prossimo 22 gennaio – in contemporanea oltreoceano con il Salone di Detroit (NAIAS) -, per svelare al grande pubblico due anteprime mondiali tra i veicoli elettrici Renault, campo sul quale il Marchio della Losanga vanta una sorta di primogenitura.

Correva infatti l’anno 2009, quando Carlos Ghosn, attuale CEO dell’Alleanza Renault-Nissan, alla quale si è recentemente aggiunta anche Mitsubishi, mostrava alla platea quattro concept elettriche, impegnandosi al contempo a portare sul mercato, di lì a tre anni, una gamma completa di soluzioni full electric.
Un annuncio trasformatosi in una realtà commerciale di primo piano, se si conta che nel 2016 la berlina ZOE (la seconda nella foto sottostante, NdR) è salita sul podio delle zero emissioni più vendute in Italia, occupando il terzo posto alle spalle di un’incredibile Tesla Model S e della bestseller del segmento, Nissan LEAF. Il successo di ZOE ha consentito a Renault di raggiungere quota 100.000 veicoli elettrici venduti.

Le due anteprime mondiali di Renault Pro+ riguardano entrambe il segmento dei veicoli commerciali. Si tratta infatti delle nuove famiglie Kangoo Z.E. e Master Z.E., costruite rispettivamente intorno alla furgonetta e al van di dimensioni più ampie oggi a listino.

gamma-veicoli-elettrici-renault

MEZZI E SERVIZI CONNESSI PER FARE BUSINESS

Oltre ai due modelli citati, la gamma Pro+ green si compone della versione Cargo del quadriciclo Twiziy e della ZOE in versione Van, lanciata pochi mesi fa e accreditata, secondo il NEDC (New European Driving Cycle, che simula l’utilizzo medio di un mezzo a livello continentale registrandone i relativi consumi ed emissioni), di 400 km di autonomia.

Una “proposta su misura per soddisfare al meglio le aspettative dei nostri clienti professionali”,  ha commento Ashwani Gupta, direttore della Divisione Veicoli Commerciali, che passa attraverso l’offerta di “sempre più servizi connessi” per permettere agli utilizzatori finali di “sviluppare la loro attività”.

ingresso stabilimento Maubeuge Renault

Nuovo Renault Kangoo Z.E., equipaggiato con una pompa di calore collegata al climatizzatore – elemento assolutamente inedito per il segmento dei veicoli commerciali -, continuerà a essere prodotto nello stabilimento di Maubeuge, lo stesso nel quale si lavora al Mercedes Citan nel quadro della partnership sottoscritta tra l’Alleanza e Daimler nel 2010.

La sua commercializzazione in Europa è prevista a metà dell’anno in corso. Bisognerà invece attendere la fine del 2017 per l’arrivo sul mercato del Vecchio Continente del nuovo Master Z.E., assemblato presso la fabbrica transalpina SOVAB di Batilly.

VEICOLI ELETTRICI RENAULT PER TUTTI I PROFESSIONISTI

Gli interventi su nuovo Renault Kangoo Z.E., presente da sempre nella gamma zero emissioni del Brand francese e con un primato di vendite in Europa mai scalfito negli ultimi sei anni, sono stati concentrati sulla batteria e sul motore.
Secondo i parametri NEDC, l’autonomia è così cresciuta da 170 a 270 km, soglia più alta sinora raggiunta non solo dai veicoli elettrici Renault, ma dall’intero comparto (il “cugino” e-NV200 di Nissan, ad esempio, dichiara 167 km).

Per Gilles Normand, direttore della Divisione Veicoli Elettrici di Renault, l’arrivo del nuovo Kangoo e del fratello maggiore Master “segna una nuova tappa nella nostra leadership sul mercato“, di dimensioni ancora contenute ma previsto in crescita, relativo ai veicoli zero emissioni. Sarà così consentito “a più persone di beneficiare della mobilità elettrica. Renault si impegna in un futuro a zero emissioni, apportando nuove soluzioni elettriche ai suoi clienti professionali“.

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OPERATIVI IN MENO TEMPO E CON CAPACITÀ DI CARICO INTATTA

Le batterie a bordo dei nuovi Kangoo Z.E. e Master Z.E., forniti con tutte le versioni/allestimenti conosciuti, possono essere ricaricate in circa 6 ore collegando il veicolo con una Wall Box da 7 kW (dopo un’ora la furgonetta è in grado di percorrere 35 km).

Sull’heavy van, che con un “pieno” copre circa 200 km, saranno resi disponibili, in un secondo momento, una serie di equipaggiamenti specifici, tra cui il sistema R-Link con servizi connessi, il pre-condizionamento, il limitatore di potenza per le flotte (serve a preservare la maggior quota di autonomia) e la soluzione di allerta per i pedoni “Z.E. Voice”.

flotta veicoli elettrici Renault
Della capacità di carico nulla è stato sacrificato. Anche il comfort dell’abitacolo è pienamente in linea con quello che si può sperimentare a bordo della variante alimentata da un tradizionale motore termico.

Sia Kangoo sia Master 100% elettrici sono pensati per costituire l’ossatura di flotte destinate alle consegne in ambito urbano, il cosiddetto “ultimo miglio”. Un compito agevolato, sul furgone di grandi dimensioni, da alcune soluzioni proposte, come il Wide View opzionale – novità assoluta per il settore  – che allarga la visibilità laterale, la parking camera (lo schermo è integrato nel retrovisore interno) o il parking radar.

LA TECNOLOGIA RENAULT AL FIANCO DEI BUSINESS DRIVERS

Le principali novità relative ai mezzi in anteprima mondiale portati da Renault Pro+ al Salone di Bruxelles non corrono però solo “sotto pelle”. Come accennato, il Marchio della Losanga ha studiato e introdotto una serie di funzionalità corollarie.
Possono essere riassunte nelle etichette “Z.E. Trip” e “Z.E. Pass”, che si aggiungono a quelle classiche per la gamma zero emissioni del costruttore francese, “Z.E. Connect” e “Z.E. Inter@ctive”.

Si tratta, per le prime, di due servizi connessi che supportano il driver europeo quando si trova nelle condizioni di dover ricaricare il proprio veicolo commerciale. “Trip” sfrutta il sistema R-LINK per segnare sul navigatore la posizione delle colonnine.
“Pass”, oltre a identificare i punti accessibili per un pieno di energia, permette di compiere e pagare l’operazione, indipendentemente dall’operatore di riferimento per quella singola rete, utilizzando o un’applicazione smartphone dedicata (compatibile con le tecnologie iOS e Android) o un badge RFID.

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