Nel weekend le Murge, viaggio da Gioia del Colle fino a Castel del Monte
 

Weekend on the Road nelle Murge, fino a Castel del Monte


Strada pugliese nelle colline delle Murge

La voglia di Puglia ci era rimasta da un test drive con Volvo dell’autunno scorso, fra Trani e l’altopiano delle Murge. Bellissime le strade pugliesi, che si snodano – sgombre di traffico – fra gli ulivi e le campagne dalla terra rossa.

Per questo abbiamo deciso di proporvi un weekend on the road di tutto relax, in un percorso nelle Murge, da Gioia del Colle fino a Castel del Monte, la splendida fortezza patrimonio dell’Umanità e dell’Unesco.

CASTELLI E PALUDI DELLE MURGE

Abbiamo scelto la Puglia dell’entroterra, lontano dalle destinazioni più commerciali. Partiamo dalla provincia di Bari, a Gioia del Colle (raggiungibile comodamente dall’autostrada adriatica), cittadina sorta intorno al castello normanno-svevo. Sembra che il castello fosse una residenza in cui Federico II di Svevia sostava durante le sue battute di caccia. Una leggenda vuole che Bianca Lancia, l’unica donna che riuscì a conquistare Federico II, fosse stata tenuta prigioniera della gelosia dell’imperatore in una torre del castello.

Da Gioia del Colle proseguiamo lungo la strada provinciale 235 di Santeramo (SP 235) in direzione di  Santeramo in Colle, verso Altamura. Il percorso tra Santeramo in Colle e Altamura, si snoda tra le colline murgiane e la pianura alluvionale de Le Matine, una vasta area, un tempo paludosa, divisa fra vari comuni murgiani e ora intensamente coltivata. Attraversato il centro di Santeremo, dove la strada diventa un’importante arteria del centro, denominato corso Tripoli, proseguiamo verso Altamura.

Non è la prima volta che Weekend on the Road ci porta a scoprire la Puglia: ecco il nostro viaggio nella Grecìa Salentina.

Qui invece trovi tutti i nostri “consigli” per il weekend.

PANE E DINOSAURI

Dici Altamura e dici pane. Il pane di Altamura è riconosciuto a denominazione di origine protetta (DOP). Cotto nei forni a legno e in pietra, è ottenuto dall’impiego di semole rimacinate di grano duro coltivato nei territori dei comuni della Murgia. Si distingue per la sua fragranza, e sotto la crosta croccante nasconde una mollica soffice di colore giallo paglierino.

Conviene parcheggiare e farsi una passeggiata a piedi nel centro storico, ovviamente con una puntatina in panetteria. Il monumento principale da visitare è la cattedrale di Santa Maria Assunta, fondata dal “solito” Federico II di Svevia, un mix interessante di Romanico pugliese e stile gotico. Ma Altamura è anche un importante sito archeologico e paleontologico, dov’è stato ritrovato negli anni ’90 uno scheletro integro di uomo di Neanderthal (L’Uomo di Altamura). Prendendo l’auto si può raggiungere, in località Pontrelli (tra Altamura e Santeramo) la cava dei dinosauri, dove è stato scoperto un giacimento contenenti numerosissime impronte ben conservate di dinosauri.

Castel del Monte Puglia

CASTEL DEL MONTE

Da Altamura proseguiamo verso il Parco nazionale dell’Alta Murgia, un’area naturale protetta fra i comuni di Bari e di Barletta-Andria-Trani, sulla parte più elevata dell’Altopiano delle Murge di Nord-Ovest. L’aspetto è quello di una steppa, abitata da donnole, faine, istrici, lepri, scoiattoli, volpi, tassi, testuggini, ramarri, serpenti, tritoni, falchi.

La principale attrazione del parco Castel del Monte, la fortezza raffigurata sulle monetine da un centesimo. Originario del tredicesimo secolo, costruito direttamente su un banco roccioso, il castelo si fa notare da lontano. Universalmente noto per la sua forma ottagonale, su ognuno degli otto spigoli si innestano otto torri. Una curiosità: le torri sono dotate di bagni, con latrina, lavabo e vasche per abluzioni, poiché la cura del corpo era molto praticata dal nostro Federico II e dalla sua corte, secondo un’usanza tipica del mondo arabo.

Volvo V60 aziendale Cross Country 2015LA NOSTRA COMPAGNA DI VIAGGIO? VOLVO V60

Abbiamo scelto di percorrere le Murge con una comoda stradista, non priva di aspetti sportivi, la Volvo V60 Cross Country. Una station wagon compatta dall’aspetto robusto, grazie all’altezza da terra, alle piastre metalliche paracolpi anteriori e posteriori, le estensioni dei parafanghi, i pneumatici a profilo alto. Un’auto confortevole, premium, gradevolissima.

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Commenti

  1. Gioia, oltre ad essere importante per la presenza di un castello federiciano, è nota per essere stato il centro più importante della Peucezia, un vasto territorio quadrangolare che andava all'incirca da Barletta ad Egnazia e da Bari ad oltre Matera, come dimostrano gli scavi archeologici di Monte Sannace, a circa 5 K. dal centro abitato, i cui reperti sono presenti nel Museo Archeologico Nazionale allocato nel castello. Inoltre il nome di Gioia travalica anche i confini nazionali per i prodotti caseari ( mozzarella fior di latte e altri prodotti tipici ), prodotti già in modo artigianale i primi anni del '900, per il vino Primitivo D.O.C. Gioia del Colle, che si onora di numerosi premi in competizioni internazionali, e per la pluripremiata Banda musicale. Inoltre Gioia è dotata di un campo d'aviazione che lo scorso anno ha compiuto il centenario dalla sua istituzione ed attualmente è sede del 36° Stormo Caccia dell'Aeronautica Militare Italiana. Quest'anno ricorre il centenario della leggendaria impresa di D'Annunzio durante la Prima Guerra mondiale, che dal campo di Gioia portò e riportò incolumi e vittoriosi 14 aeromobili con i loro equipaggi dopo aver eseguito il bombardamento della flotta austriaca di stanza a Cattaro.

    • Grazie mille per le preziose segnalazioni. Spunti molto interessanti per noi e i nostri lettori, dalla gastronomia alla storia. Continui a seguirci!