17 Settembre 2016

Weekend on the road: da Palermo a Erice, un tuffo tra mare e cultura

L’estate è ormai arrivata ai titoli di coda. In Sicilia, però, non è proprio così. Qui la bella stagione, seppur fra alti e bassi, si prolunga fino a ottobre. Un’occasione, quindi, da non perdere. Tra mare, cultura e buona cucina. Con, in più, il piacere di guida, percorrendo strade secondarie e panoramiche, senza traffico e ideali per divertirsi al volante. Assaporando, magari, quelle stesse emozioni che i viaggiatori dell’Ottocento provavano di fronte ai luoghi culla della civiltà classica, spingendosi da Venezia a Firenze, Roma, Napoli, fino ad arrivare in Sicilia.

VIAGGIO A PALERMO

Gli itinerari abbondano. C’è solo l’imbarazzo della scelta. Per questo tour, il punto di partenza è Palermo. Architetture barocche e normanne si confondono con cupole arabe. Colorati mercati animano la città. E poi chiese rinascimentali e palazzi sontuosi, che raccontano la nobiltà di un luogo denso di storia. Ripartiti, s’imbocca la statale 113, che sfiora golfi, insenature e scogliere a strapiombo sul mare. Poi si passa alla SP 187. Direzione: Castellammare del Golfo. Da qui, altri 15 chilometri verso sud, ed ecco le rovine di Segesta, un tempo potente città del Mediterraneo, oggi sito archeologico fra i più ricchi di fascino della Sicilia. Il viaggio a Palermo e dintorni prosegue.

STRADE PANORAMICHE

Viaggio a Palermo Erice tramonto
Il panorama lungo la strada che sale verso Erice

Se si vuole assistere a uno dei tramonti più belli della “Trinacria”, però, bisogna andare in provincia di Trapani, vicino a San Vito Lo Capo, celebre località balneare. Basta percorrere la SP 187 verso Valderice e, dopo, proseguire fino a Erice. Si parte con rettilinei e curve morbide, per poi passare a tornanti a prova di rally, non appena la strada sale. Insomma, un test drive di tutto rispetto. Inerpicandosi, si gode di un panorama fantastico: Trapani ai piedi, sullo sfondo l’isola di Favignana e, se si è fortunati, il sole che pian piano scompare all’orizzonte.

TAPPA A ERICE

Proseguendo sulla strada, fra tornanti e ripide salite, il traguardo è ad Erice. Si raggiungono gli 800 metri del monte dove, sui resti di un tempio dedicato alla dea Venere Ericina, si trova il Castello di Venere, costruito nel XII secolo. Il paese è un gioiello medievale. Arroccato sulla montagna e circondato da un’imponente cinta muraria, si caratterizza per le viuzze acciottolate, le case in pietra e i cortili nascosti. Un’atmosfera che cattura e quasi impedisce di ripartire subito.

L’AUTO IDEALE

Viaggio a Palermo Renault Kadjar esterni
La Renault Kadjar

Per affrontare questo percorso in tranquillità e godersi anche qualche escursione improvvisata, l’auto consigliata è la Renault Kadjar. Già il nome stesso invita all’avventura. È infatti frutto di un gioco di parole tra Kad e Jar. Kad rimanda al mondo dei “quad”, mentre Jar riprende le parole francesi “agile” e “jaillir”. Il modello transalpino rappresenta una sintesi perfetta di agilità e reattività, meglio ancora se in versione 4×4.

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