Volkswagen e-buggy concept, a Ginevra un tuffo nel passato

Volkswagen con il buggy elettrico sfrutta l'architettura modulare MEB per ripescare nel passato e presentare un concept emozionale. Traccia la strada (ancora lunga) al futuro Maggiolino elettrico

Evoca spiagge e sole, California e anni Settanta, il buggy. Torna, da elettrico e più di un’idea, che Volkswagen presenterà, nelle vesti di concept, al prossimo Salone di Ginevra.

Volkswagen buggy elettrico concept 2019

ELETTRICHE VOLKSWAGEN, PRIMA I VOLUMI CON LE ID.

La location stride non poco con l’habitat ideale nel quale si immagina un dune-buggy, causa assenza delle stesse “dune“; il palco più in vista tra tutti, Ginevra, servirà a presentare un altro dei mille volti dell’architettura modulare MEB, prossima al debutto con la famiglia di modelli ID., proposte chiamate a generare grandi volumi di vendita e dare il via all’offensiva elettrica da parte della casa di Wolfsburg.

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In prospettiva, un futuro che potrebbe avere nel 2025 l’orizzonte giusto, Herbert Diess, a.d. di Volkswagen, non ha escluso lo scorso anno che la piattaforma possa essere interpretata per produrre modelli di nicchia, ad esempio, una riedizione elettrica del Maggiolino.

E-BUGGY PER IMMAGINARE UN E-MAGGIOLINO?

Storie che si sono intrecciate in passato e, chissà, non si incrocino nuovamente in futuro. Dal telaio del Maggiolino nacquero le declinazioni buggy, “più di una macchina. È energia e vibrazioni su quattro ruote”, commenta Klaus Bischoff, responsabile del design Volkswagen.

Il concept che scopriremo a Ginevra ha tutti i tratti essenziali del modello(i) storico, dalla carrozzeria limitata all’essenziale – niente portiere e tetto, superflui – alle ruote tassellate e gli sbalzi anteriori e posteriori di fatto inesistenti.

Per una famiglia di modelli Volkswagen ID., anticipata da numerosi concept che vedranno via via la luce dal 2019 al 2022, con fari anteriori avveniristici e tendenzialmente a sviluppo orizzontale, l’e-buggy concept non poteva rinunciare ai fari tondi.

VOLKSWAGEN BUGGY, EMOZIONI ELETTRICHE

“Il nuovo e-buggy dimostra come possa apparrire una moderna, non-retro, interpretazione di un classico e, più di ogni altra cosa, il legame emozionale che può creare la mobilità elettrica”, ha aggiunto Bischoff.

Volkswagen buggy piattaforma MEB

Se il Maggiolino Volkswagen è ritenuto prodotto di nicchia, il buggy incarna un oggetto estremamente specializzato e dai numeri potenzialmente irrisori per un gruppo che nel 2018 ha venduto 10.8 milioni di veicoli, in crescita dello 0,9% sul 2017, confermandosi il costruttore numero 1 al mondo, davanti all’Alleanza Nissan-Renault-Mitsubishi (10,76 milioni di veicoli venduti, 70 mila circa meno del gruppo VW).

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Nicchie di mercato che verranno esplorate una volta consolidata la gamma di modelli elettrici dall’ampio mercato, dalla berlina compatta ID., alla berlina di rappresentanza ID. Vizzion, ai due suv e crossover ID. Crozz, fino al van ID. Buzz. Letture diverse dell’architettura modulare MEB, elettrico che nell’e-buggy ha un’anticipazione di un futuro distante ma assolutamente realistico.

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