Volkswagen, ID 5 porte apre le danze dell’elettrico MEB: ordini dall’8 maggio

Il Gruppo Volkswagen produrrà investimenti per 30 miliardi, con l'obiettivo di realizzare 22 milioni di auto elettriche entro il 2028. Il marchio Volkswagen affiancherà un'utilitaria alla berlina compatta ID

Preparare il raggiungimento degli obiettivi prefissati per il 2025 e, sul lungo termine, il 2028, è un muoversi già da fine 2019, per Volkswagen. L’elettrico e la digitalizzazione ricevono risorse superiori a quelle previste lo scorso novembre. Ulteriori 8 miliardi di euro, che portano il totale a 19 miliardi di investimenti dal solo marchio di Wolfsburg.

Volkswagen ID 5 porte

VOLKSWAGEN ID 5 PORTE, ORDINI APERTI A MAGGIO

Un impegno che dovrà tradursi in una produzione annua, entro il 2025, di un milione di auto elettriche su architettura modulare MEB, attraverso 20 modelli in programma. Si partirà da Volkswagen ID, berlina compatta 5 porte che vuole svolgere il ruolo della Golf sul mercato delle elettriche a batteria.

Arriva la conferma di un prezzo di partenza inferiore ai 30 mila euro, soglia da tempo individuata – che costasse quando una Golf TDI – e, adesso, certificata nei numeri. Si potrà ordinare dal prossimo 8 maggio e l’obiettivo è di arrivare con l’edizione lancio già completamente assegnata al debutto del Salone di Francoforte.

COSTI DA OTTIMIZZARE

Investimenti Volkswagen su elettrico

Investimenti e risparmi, costi da ridurre, passando dalla diminuzione già in atto del numero di varianti per modello, di abbinamenti motore-trasmissione, fino alle spese legate ai materiali da diminuire. Nel piano 2019-2023 delineato da Volkswagen, anche la trasformazione della tipologia di posti di lavoro.

Si perderanno tra le 5.000 e le 7.000 unità, una gestione che passerà dall’avvio di pensionamenti anticipati a partire dal 2020, non rimpiazzati. I livelli occupazionali sono stati assicurati fino al 2025. L’automazione di molte operazioni cambierà il volto le specializzazioni e, per figure che verranno meno, si contano 2.700 posti di lavoro per specialisti sulle architetture elettroniche e lo sviluppo tecnico.

NECESSARIA L’ESPANSIONE ELETTRICA NEL SEGMENTO B

Gli obiettivi inseguiti attraverso il prodotto di serie, passano da una prima fase di introduzione sul mercato di auto elettriche su architettura MEB già prospettate dai relativi concept. Volkswagen ID 5 porte dovrà realizzare i volumi di vendita più elevati, insieme al futuro crossover ID Crozz. Saranno affiancati da modelli come il van ID Buzz e la berlina di rappresentanza Volkswagen ID Vizzion, più un quinto modello, collocato nel 2021, il suv-coupé derivato da Crozz.

Modelli Volkswagen ID

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Un altro fronte da monitorare, guarda all’utilitaria elettrica su architettura MEB.  Herbert Diess, a.d. Volkswagen, ha ammesso la necessità per Volkswagen di introdurre un’elettrica da città, attraverso la quale incrementare i volumi produttivi e incrementare la quota di mercato di Volkswagen. Tuttavia, l’utilitaria in questione non arriverà prima del 2023.

CO2, -25% LA MEDIA DELLA FLOTTA 2020

Per un fronte elettrico tutto da sviluppare sui volumi produttivi e di vendita, c’è un impatto immediato che il lancio della ID hatchback avrà sulla media delle emissioni di Co2 dell’intera flotta Volkswagen dal 2020, visto l’abbattimento dei valori medi di Co2 da 125 g/km a 95 g/km. Elettrico e non solo, grazie alle proposte green bi-fuel a metano.

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GRUPPO VOLKSWAGEN, 30 MILIARDI DI INVESTIMENTI

Nel corso della presentazione dei risultati finanziari e delle prospettive di sviluppo, nell’incontro con i media, agli scenari registrati sul singolo marchio Volkswagen, si sono sommate le novità in arrivo nell’insieme del Gruppo. I 19 miliardi di investimenti sul brand di Wolfsburg diventano 30 miliardi complessivi entro il 2023, l’ambizione di produrre circa 22 milioni di veicoli elettrici entro il 2028. La predisposizione di un’offerta di prodotto che sarà di 70 modelli, contro i 50 inizialmente previsti.

E il Salone di Ginevra ha svelato alcune delle proposte che contribuiranno ai 22 milioni di esemplari elettrici, obiettivo da raggiungere. Da Seat el-Born al crossover Skoda Vision iV Concept, passando per Audi Q4 e-tron, restando sui progetti sviluppati su architettura MEB.

In casa Porsche, l’elettrico avrà le forme e caratteristiche di Taycan, che sarà seguita dalla variante Taycan Cross Turismo, poi dalla nuova generazione di Macan, esclusivamente elettrico. Possibilità che diventi elettrica anche una delle due Porsche 718, la Boxster.

NON SOLO ELETTRICO, ARRIVA AUDI Q3 SPORTBACK

Audi Q3 Sportback suv
© CarMagazine.co.uk

Se l’elettrico è centrale nella rappresentazione del futuro, il presente e il domani più immediato dicono di quote di mercato ancora irrisorie in molti mercati.

L’elettrico sarà una componente dell’offerta, imprescindibile ancora la componete di veicoli endotermici e supportati dall’elettrificazione dell’ibrido.

Sul fronte del “prodotto classico”, vanno segnalati i debutti previsti nel 2019 dell’ottava generazione di Volkswagen Golf, attesa al Salone di Francoforte. In casa Audi, il modello inedito sarà il suv compatto che da Audi Q3 si trasforma in un prodotto dalle linee coupé. Audi Q4, così è stata a lungo identificata. Invece, la sigla sarà un’altra e conserverà l’affinità con Q3 diventando Audi Q3 Sportback. Debutto previsto nei prossimi mesi.

Ancora suv-coupé per dire dell’imminente presentazione di Porsche Cayenne Coupé, nuova variante di carrozzeria per una tecnica immutata.

Segmenti di lusso, nei quali va indicato il debutto nel 2019 di Bentley Flying Spur.

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