Volkswagen ID.3, via alla raccolta ordini: i prezzi e le caratteristiche

La berlina compatta porta al debutto l'architettura MEB. Le varianti di batteria, il design, le soluzioni aerodinamiche per migliorare l'autonomia e i riferimenti iniziali sui prezzi

Fedele alle origini di un concept apparso per la prima volta nel 2016 a Parigi e, adesso, pronta a offrirsi sul mercato. Volkswagen ID.3 ha aperto la raccolta ordini, lo ha fatto con un’edizione speciale ID.3 1st, declinata in tre livelli di allestimento: standard, Plus, Max.

Volkswagen ID. 2019

VOLKSWAGEN ID. 3

Si compone progressivamente l’ufficialità sulle caratteristiche, in vista della prima mondiale del Salone di Francoforte, il prossimo settembre. Anzitutto, la conferma del nome: ID è la famiglia di elettriche Volkswagen, la compatta 5 porte è ID.3, senza alcun riferimento a hatchback o 5 porte. 

Rispetto alla show car deve rinunciare anzitutto ai gruppi ottici anteriori integrati sui pannelli della carrozzeria sul concept. Su strada va con fari anteriori classici, elementi full led – di tipo adattivo Matrix Led IQ. Light, di serie, su ID3 1st Plus – che sono l’elemento centrale dello stile sul frontale, insieme all’assenza di aperture sulla calandra.

 

Appena una griglia sul paraurti è sufficiente alle esigenze di raffreddamento del sistema che gestisce il pacco batterie agli ioni di litio.

BATTERIA DI VOLKSWAGEN ID., LE OPZIONI

Ecco, batteria. Quali specifiche offre Volkswagen ID.3? Tre opzioni, per altrettante, diverse, percorrenze. Di ufficiale c’è il dato dei 330 km di autonomia della Volkswagen ID3 con batteria d’accesso (si attende un pacco batterie da 48 kWh). Intermedio nell’offerta sarà la specifica da 58 kWh e 420 km di autonomia, entrambi valori ufficiali; infine, al vertice dell’offerta, i 550 km di percorrenza della ID3 con il pacco batterie più “grande”.

I PREZZI DI VOLKSWAGEN ID3 E ID3 1st

Capitolo prezzi, per dire dei riferimenti confermati a meno di 30 mila euro sul mercato tedesco per ID3 base, mentre ID3 1st parte da meno di 40 mila euro. Quanti preordineranno la berlina elettrica – 30 mila esemplari ID3 1st disponibili – avranno anche accesso a un anno di ricariche gratuite dalle postazioni rilevate dall’app Volkswagen WeCharge, in un network europeo che include anche le postazioni Ionity. Il montante di kWh ricaricabili gratuitamente è pari a 2.000 kWh in un anno.

Basterà un deposito, ritiratile in qualsiasi momento, di 1.000 euro, in Italia, per pre-ordinare la ID3, da confermare dopo il Salone di Francoforte. Le prime consegne sono previste dalla primavera del 2020.

Batteria di Volkswagen ID. 2019

Comune a tutte, il motore elettrico da 170 cavalli.

IL DESIGN DI VOLKSWAGEN ID.

Il design, detto dei gruppi ottici anteriori, propone altre soluzioni molto interessanti. A partire dall’elemento tra cofano anteriore e parabrezza, una sorta di deviatore di flusso che ottimizza il coefficiente di resistenza aerodinamica guidando l’aria verso il parabrezza e nascondendo le spazzole tergicristallo.

Caratteristiche di Volkswagen ID. 2019

Parabrezza molto ampio ed esteso sul tetto, con montanti anteriori sdoppiati, particolarmente sottili in grado di offrire una visuale ideale sul tre quarti anteriore. Il perfezionamento aerodinamico è essenziale su un’auto elettrica, perché minor resistenza all’avanzamento si traduce con un consumo di energia ridotto, quindi, percorrenze superiori.

SPOILER AMPIO, NON UN VEZZO ESTETICO

Spoiler di Volkswagen ID. 2019

L’andamento del tetto si alluna oltre il lunotto, con un ampio spoiler che ha il compito di staccare i flussi e ridurre le turbolenze dietro l’auto. Linea del tetto che tende ad abbassarsi dal montante B procedendo idietro.

Il volume posteriore segnala l’ampia apertura del bagagliaio, sul quale si sviluppano fari a led in due elementi, orizzontali e spigolosi.

I PROGRAMMI ELETTRICI A WOLFSBURG

Ulteriori 8 miliardi di euro, che portano il totale a 19 miliardi di investimenti dal solo marchio di Wolfsburg.

Volkswagen ID 5 porte

Un impegno che dovrà tradursi in una produzione annua, entro il 2025, di un milione di auto elettriche su architettura modulare MEB, attraverso 20 modelli in programma. Si partirà da Volkswagen ID, berlina compatta 5 porte che vuole svolgere il ruolo della Golf sul mercato delle elettriche a batteria.

Arriva la conferma di un prezzo di partenza inferiore ai 30 mila euro, soglia da tempo individuata – che costasse quando una Golf TDI – e, adesso, certificata nei numeri. 

NECESSARIA L’ESPANSIONE ELETTRICA NEL SEGMENTO B

Gli obiettivi inseguiti attraverso il prodotto di serie, passano da una prima fase di introduzione sul mercato di auto elettriche su architettura MEB già prospettate dai relativi concept. Volkswagen ID 5 porte dovrà realizzare i volumi di vendita più elevati, insieme al futuro crossover ID Crozz. Saranno affiancati da modelli come il van ID Buzz e la berlina di rappresentanza Volkswagen ID Vizzion, più un quinto modello, collocato nel 2021, il suv-coupé derivato da Crozz.

Modelli Volkswagen ID

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Un altro fronte da monitorare, guarda all’utilitaria elettrica su architettura MEB.  Herbert Diess, a.d. Volkswagen, ha ammesso la necessità per Volkswagen di introdurre un’elettrica da città, attraverso la quale incrementare i volumi produttivi e incrementare la quota di mercato di Volkswagen. Tuttavia, l’utilitaria in questione non arriverà prima del 2023.

CO2, -25% LA MEDIA DELLA FLOTTA 2020

Per un fronte elettrico tutto da sviluppare sui volumi produttivi e di vendita, c’è un impatto immediato che il lancio della ID hatchback avrà sulla media delle emissioni di Co2 dell’intera flotta Volkswagen dal 2020, visto l’abbattimento dei valori medi di Co2 da 125 g/km a 95 g/km. Elettrico e non solo, grazie alle proposte green bi-fuel a metano.

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GRUPPO VOLKSWAGEN, 30 MILIARDI DI INVESTIMENTI

Nel corso della presentazione dei risultati finanziari e delle prospettive di sviluppo, nell’incontro con i media, agli scenari registrati sul singolo marchio Volkswagen, si sono sommate le novità in arrivo nell’insieme del Gruppo. I 19 miliardi di investimenti sul brand di Wolfsburg diventano 30 miliardi complessivi entro il 2023, l’ambizione di produrre circa 22 milioni di veicoli elettrici entro il 2028. La predisposizione di un’offerta di prodotto che sarà di 70 modelli, contro i 50 inizialmente previsti.

E il Salone di Ginevra ha svelato alcune delle proposte che contribuiranno ai 22 milioni di esemplari elettrici, obiettivo da raggiungere. Da Seat el-Born al crossover Skoda Vision iV Concept, passando per Audi Q4 e-tron, restando sui progetti sviluppati su architettura MEB.

In casa Porsche, l’elettrico avrà le forme e caratteristiche di Taycan, che sarà seguita dalla variante Taycan Cross Turismo, poi dalla nuova generazione di Macan, esclusivamente elettrico. Possibilità che diventi elettrica anche una delle due Porsche 718, la Boxster.

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