Volkswagen, voglia di I.D. elettrica dal prezzo aggressivo

La famiglia I.D. potrebbe accogliere un nuovo modello, un crossover molto aggressivo sul fattore prezzo, da collocare al di sotto dei 20 mila euro. Si attende l'ok dal Consiglio di sorveglianza

C’è attesa sulla riunione del Consiglio di sorveglianza del gruppo Volkswagen, previsto per il 16 novembre prossimo. Potrebbe deliberare importanti novità sulla strategia di prodotto legata all’elettrico, il via libera a un modello del quale finora non si è discusso tra le opzioni della famiglia I.D..

Volkswagen ID compatta

VOLKSWAGEN I.D., SI PARTE DALLA BERLINA COMPATTA

Sappiamo come, nel 2020, il primo veicolo elettrico a batterie a essere sviluppato sulla nuova architettura modulare elettrica MEB sarà la due volumi compatta equiparabile per dimensioni e ruolo alla Volkswagen Golf. Una prima visione, già due anni fa a Parigi, con il concept Volkswagen I.D.. Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Bloomberg, da fonti interne al gruppo tedesco, sarebbe I.D. Neo il nome destinato al modello di serie, con la produzione individuata nell’impianto di Zwickau, uno dei tre stabilimenti tedeschi che verranno specializzati sulla produzione di auto elettriche.

IMPIANTI TEDESCHI ALLA CONVERSIONE ELETTRICA

Volkswagen ID Vizzion Concept

A Emden, oggi casa di Passat berlina e wagon, si farà la I.D. Aero, proposta di berlina elettrica di taglia media, prospettata dal concept Vizzion. Nel 2020 è previsto anche il debutto del modello di serie introdotto dal concept I.D. Crozz per spingersi poi al 2022 che sarà di I.D. Buzz, una sorta di revival elettrico dello storico Bulli, destinato ad Hannover con la produzione del Volkswagen T6 spostata in Turchia.

Leggi anche : Quali motorizzazioni per le flotte? Le risposte da Ecomondo

ELETTRICHE VOLKSWAGEN, L’IDEA NEW ENTRY LOW COST

Architettura MEB Volkswagen

In questo scenario di innesta la “MEB entry”, come battezzato dalla fonte che all’agenzia Reuters ha confermato i piani legati alla produzione di un crossover elettrico a batteria molto aggressivo sul fattore prezzo, ovviamente sviluppato sul pianale modulare delle elettriche. Le indiscrezioni indicano un attacco al di sotto dei 20 mila euro, rumours si spingono a dire di un modello da 18 mila euro, che ne farebbe la proposta europea di grande serie di gran lunga più competitiva in termini di prezzo d’attacco. L’orizzonte è quello del 2020, dovesse arrivare il via libera dalla riunione di venerdì prossimo.

Leggi anche: Elettriche e ibride, cosa pensano le flotte? La survey

Le indiscrezioni che accompagnano tale modello dicono di un volume produttivo di circa 200 mila unità ogni anno, nella spinta allo sviluppo del portafoglio elettrico già prospettato dal gruppo Volkswagen, che genererà ampie sinergie tra i diversi marchi.

Leggi anche: Sei novità elettriche viste al Salone di Parigi

Scenario elettrico che, prodotto di serie a parte, registra anche altri movimenti sullo sfondo, destinati a concretizzarsi entro fine 2018. Da un lato c’è la collaborazione possibile con Ford, l’idea – non esclusa da Herbert Diess – di aprire alla fornitura della piattaforma MBE, discussioni ancora in essere con la casa statunitense, mentre sul fronte della produzione di pacchi batterie è da seguire il filone che porta a SK Innovation per una possibile partnership.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia