Volkswagen, il piano di sviluppo delle postazioni di ricarica

Il marchio investirà 250 milioni di euro per installare 11 mila punti di ricarica sviluppati internamente e destinati agli impianti produttivi tedeschi e le concessionarie europee

È, al tempo stesso, una necessità e una sfida tecnica, perlomeno oggi. Ricaricare l’auto  elettrica facilmente come se fosse l’operazione fatta su uno smartphone.

Questione di infrastrutture e di tecnologie di ricarica ultraveloce.

POSTAZIONI NELLE CONCESSIONARIE

Punti di ricarica auto elettriche Volkswagen

Un percorso in divenire, al quale Volkswagen contribuisce e chiede, in Germania, maggior impegno da parte delle istituzioni.

L’impegno della casa di Wolfsburg avverrà sotto forma di 36 mila postazioni di ricaricare verranno installate in tutta Europa. È l’obiettivo posto sull’orizzonte temporale del 2025.

Undicimila postazioni verranno installate in siti produttivi Volkswagen, tutti quelli sul territorio tedesco, nonché in corrispondenza delle concessionarie europee nelle principali città. Gli investimenti sull’infrastruttura di ricarica valgono 250 milioni di euro.

IL MARCHIO ELLI ESPLORA UN NUOVO BUSINESS

Batteria Volkswagen Passat GTE 2019

Ampliare l’offerta di punti di ricarica è una necessità e, al tempo stesso, un ramo di business remunerativo. Settore, quello della ricarica e dei servizi connessi, nel quale Volkswagen opera con la compagnia Elli, creata appositamente e, di fatto, passaggio col quale da costruttore d’auto diventa anche fornitore d’energia.

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Dallo sviluppo delle postazioni di ricarica domestiche, Wallbox sui quali Volkswagen invoca uno snellimento delle procedure burocratiche perché i privati possano installarle facilmente in Germania, a sistemi di fornitura d’energia pulita.

SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA

Volkswagen intende lanciare un segnale e sta diventando un soggetto coinvolto nello sviluppo dell’infrastruttura di ricarica a tutti i livelli. Caricare un’auto elettrica deve diventare facile e normale come caricare uno smartphone.

Per questo abbiamo bisogno decisamente di più stazioni in spazi pubblici e regole più semplici per l’installazione dei Wallbox privati”, ha commentato Thomas Ulbrich, membro del Consiglio di amministrazione Volkswagen responsabile per la mobilità elettrica.

Le offerte commerciali di Enel X per la ricarica delle auto elettriche e ibride

VW E TESCO COLLABORANO NEL REGNO UNITO

Il quadro attuale vede la casa di Wolfsburg impegnata nel progetto Ionity 2020, inoltre lavora con Tesco nel Regno Unito all’installazione di postazioni di ricarica nei punti vendita della catena nel settore della distribuzione.

A Wolfsburg, in occasione degli 80 anni dalla fondazione della città che automaticamente è identificata con Volkswagen, arriveranno a partire da fine giugno le prime postazioni di ricarica veloci al di fuori delle autostrade.

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Quanto all’offerta sulle lunghe percorrenze, sui tratti autostradali, l’offerta sarà di 400 stazioni, per 2.400 punti di ricarica, introdotte dalla collaborazione con altri partner industriali.

CASA-LAVORO IL 70% DELLE RICARICHE

auto ibride plug-in

Dove verranno ricaricate le auto elettriche nei prossimi anni, è un contare una netta prevalenza, tra le stime, del posto di lavoro e della propria abitazione, con dati che indicano i due luoghi come catalizzatori del 70% delle preferenze.

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Sul posto di lavoro, gli impianti del marchio e la rete di concessionarie, si indirizza l’iniziativa degli 11 mila punti annunciati da Volkswagen.

Postazioni dedicate ai dipendenti e, in parte, offerte all’accesso del pubblico. Clienti del Gruppo che possono già sottoscrivere i servizi WeCharge, grazie ai quali, con un unico abbonamento, possono utilizzare i servizi di oltre 100 mila punti di ricarica programmati in tutta Europa, che diverranno 150 mila nei prossimi anni.

L’APPELLO AD ACCELERARE IN GERMANIA

Resta un punto, uno sprone rivolto alle istituzioni nazionali tedesche, da parte di Volkswagen, perché si acceleri oltre al processo di semplificazione normativa.

Serve velocizzare l’installazione dei 100 mila punti di ricarica annunciati entro il 2020 e che si prevedano incentivi per i gestori di strutture di parcheggio, affinché installino delle postazioni di ricarica dedicate alle elettriche.

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