15 Luglio 2013

Volvo XC90, ancora più tecnologica dal 2014

Riuscirà a rilevare la presenza di animali sulla strada sia di giorno che di notte, frenando automaticamente, sarà in grado di riconoscere se la vettura oltrepassa la propria carreggiata e si muoverà da sola nel traffico seguendo il veicolo che la precede. Queste sono solo alcune delle novità tecnologiche che saranno introdotte nella nuova Volvo XC90 alla fine del 2014, e che hanno l’obiettivo di ridurre al minimo il numero di decessi o feriti gravi a seguito di incidente per chi guida o viaggia con una nuova Volvo entro il 2020.

“Quando è stata lanciata nel 2002, la prima XC90 includeva una serie di rivoluzionarie dotazioni di sicurezza, fra cui una soluzione in grado di aiutare il conducente a evitare il ribaltamento della vettura. Annunciando l’introduzione di una serie di nuovi sistemi per la XC90 di prossima generazione confermiamo la nostra leadership nell’ambito della sicurezza automobilistica” ha dichiarato Thomas Broberg, consulente senior per la sicurezza di Volvo Cars.

Le nuove tecnologie che saranno presenti  a bordo della prossima serie di Volvo XC90 saranno testate  durante l’estate e sono state tutte sviluppate per supportare i driver alla guida e aumentare il livello di sicurezza della vetture della casa svedese. In sintesi, tra le tecnologie che faranno parte della nuova generazione di Volvo ci sono un sistema in grado di rilevare pedoni , ciclisti e auto, anche durante la guida notturna, e frenare automaticamente;  una tecnologia che aiuta il driver a restare all’interno della propria corsia e a seguire il ritmo della vettura che lo precede durante il traffico (Adaptive Cruise Control); un dispositivo che controlla se la vettura sta per uscire dalla carreggiata e sterza per riportarlo nella corretta posizione e, infine, una tecnologia decisamente all’avanguardia capace di rilevare la presenza di animali sulla strada anche di notte e di ridurre eventuali impatti. Quest’ultima è una novità assoluta a livello mondiale e si inserisce a pieno titolo nella strategia della casa svedese finalizzata a ridurre quasi del tutto le lesioni gravi o i decessi conseguenti agli incidenti mentre si guida.

Allo studio di Volvo ci sono infatti anche altri sistemi pensati per raggiungere questo obiettivo entro il 2020, come per esempio la comunicazione “Car 2 Car”, che consente ai veicoli di condividere fra loro importanti informazioni. Infine, vale la pena segnalare l’Autonomous Parking, messo a punto da Volvo, che fa sì che la vettura individui autonomamente un posto libero nel parcheggio e si metta in sosta da sé: velocità e frenata sono calibrate in modo da adattarsi a un contesto in cui circolano anche altri veicoli e pedoni.

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