Volvo, nuova XC90 accompagnerà alla porta il motore termico

Elettrico e premium, così vede il proprio futuro Volvo. L'ibrido plug-in è destinato a restare sulla scena ancora un decennio, con il supporto del motore termico. Le scelte del mercato diranno se l'obiettivo è raggiungibile nei tempi indicati dagli svedesi

Avanti tutta con l’elettrico, il full electric a batteria, nelle intenzioni dei costruttori e con Volvo in una posizione d’avanguardia. Una scelta che rappresenta una necessità, alla luce di normative sempre più stringenti in materia di emissioni inquinanti e obiettivi di neutralità carboniosa.

Volvo XC 90 ibrida plug-in

Una strada fatta di pianificazione sul prodotto, investimenti e un orizzonte da verificare con tappe intermedie in quella che sarà la vera risposta del mercato.

Volvo ha prodotto una spinta vigorosa sull’elettrificazione ibrida plug-in (XC60 tra le protagoniste del Fleet Motor Day 2020), ha eliminato il diesel dalla propria gamma di modelli e ha introdotto il suv compatto XC40 Recharge, primo elettrico in salsa scandinava.

VOLVO, ELETTRICO E PREMIUM NEL FUTURO

Hakan Samuelsson, a.d. Volvo, anticipa come altro arriverà, prodotto dalle dimensioni inferiori a XC40 (quanto costa guidarla a noleggio e ibrida? scoprilo), probabilmente un crossover urbano Volvo XC20. Irrinunciabile, il posizionamento premium: “Il mercato auto premium sarà il segmento dalla più rapida crescita in futuro e ci spingiamo a dire che siamo convinti sarà elettrico in futuro.

Si possono fare supposizioni su quanto tempo di vorrà prima che tutte le auto premium siano elettriche, ma noi siamo giunti ala conclusione che se vogliamo abbia una rapida crescita dovremmo concentrarci su quel segmento. È molto più intelligente per noi che non provare a conquistare una quota di mercato in un segmento convenzionale in fase di contrazione”, spiega in un’intervista a Car and Driver.

Guardare al futuro diventa un prospettare la “morte” del motore termico, da alcuni preconizzata anzitempo dove altri assicurano resterà ancora per diversi anni una tecnologia elettrificata e affiancata all’elettrico.

XC90 L’ULTIMA ANCHE IBRIDA, I TEMPI

Samuelsson dà un’indicazione sufficientemente chiara dei piani dell’azione Volvo: la prossima generazione del grande suv XC90 potrebbe essere l’ultima a proporre un motore a combustione, in un sistema ibrido plug-in, accanto alla versione elettrica.

Nuova Volvo XC90 2020 Adas

Lanciato sul mercato nel 2015, oggetto di restyling nel 2019, la prossima generazione potrebbe esordire nel 2023. Andrebbe ad aprire un ciclo vitale di ulteriori 8 anni, che porterebbero a un 2031 dal quale Volvo potrebbe essere un marchio totalmente full electric.

ELETTRICI PRIMA CHE VENGA IMPOSTO

“Tutte le nostre macchine saranno elettrificate in qualche modo ed è una buona alternativa se non hai possibilità di ricarica. Con la nuova generazione di XC90, avrete tutta la nuova elettronica, i sistemi di sicurezza, ma se vivi dove non c’è un’infrastruttura di ricarica ci sarà una versione ibrida.

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Dopo vedremo, probabilmente saremo sempre più con macchine elettriche e dipende davvero quanto in fretta i clienti vorranno cambiare e quanto rapidamente l’infrastruttura elettrica verrà realizzata. Potrei rispondere così: la nostra ambizione è assolutamente quella di essere un marchio totalmente elettrico prima che venga reso obbligatorio dai governi”, chiosa Samuelsson.

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