Circolare con la propria auto, anche se è soggetta a limitazioni della circolazione. Così, in sintesi, funziona Move-In (Monitoraggio dei Veicoli Inquinanti). Come? Offrendo un tot di chilometri all’anno che si possono percorrere, monitorabili tramite l’installazione di una scatola nera (black box).
Questo consente a chi ha un’auto vecchia (o relativamente vecchia, nel caso dei diesel euro 4 o 5) di potere continuare a usarla, a patto di farci un numero limitato di chilometri. Inoltre, da ottobre 2025 il servizio è operativo anche per le moto.
LE REGIONI CHE ADERISCONO A MOVE-IN
Le Regioni che aderiscono a Move-In sono le stesse che hanno vincoli più stringenti riguardo alle classi di veicoli che possono o non possono circolare. Parliamo di tutte quelle che affacciano sull’area della pianura padana.
Leggi Anche: Blocco Diesel 2026: il calendario regione per regione di chi vieterà gli Euro 4 (e presto anche i 5)
Il progetto è nato in Lombardia nel 2019 e nel corso degli anni si è allargato alle altre Regioni aderenti, sempre mantenendo la stessa infrastruttura tecnologica.
LOMBARDIA
Attualmente il servizio è rivolto ai proprietari di veicoli benzina Euro 0, 1 o diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5 e ai proprietari di motocicli Euro 0 ed Euro 1, oggetto di limitazione alla circolazione.
Installando MoVe-In è possibile circolare senza blocchi orari o giornalieri, rispettando solo un tetto massimo di percorrenza chilometrica annuale, calcolato in base alla tipologia e alla classe ambientale del veicolo.
Di seguito le soglie chilometriche annuali, ma attenzione: da ottobre 2026 i limiti riguarderanno anche i Diesel Euro 5.
| Chilometri all’anno consentiti | Ambito di applicazione | Auto e minibus (M1, M2) | Veicoli dedicati al trasporto merci entro le 12 tonnellate (N1, N2) | Autobus e mezzi pensati (M3, N3) |
| EURO 0 (ogni alimentazione) | Area 1 e 2 | 800 | 1600 | 1600 |
| EURO 1/I (ogni alimentazione) | Area 1 e 2 | 1600 | 3200 | 3200 |
| EURO 2/II (gasolio) | Area 1 e 2 | 3200 | 4800 | 4800 |
| EURO 3/III (gasolio) | Area 1 e 2 | 5600 | 7200 | 7200 |
| EURO 4/IV (gasolio) | Area 1 | 6400 | 8000 | 8000 |
Area 1 (detta anche Fascia 1) comprende i comuni con i livelli di inquinamento più critici e le aree urbane più densamente popolate. Include gli agglomerati urbani di Milano, Bergamo e Brescia e i capoluoghi di provincia di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova, inclusi i relativi comuni di cintura (qui l’elenco completo dei comuni di fascia 1).
Area 2 (detta anche Fascia 2) è composta da 361 comuni (qui l’elenco completo) che, pur essendo in zone a rischio, hanno restrizioni meno severe o diverse rispetto alla Fascia 1, come ad esempio Varese, Lecco, Vigevano, Abbiategrasso e San Giuliano Milanese.
Area B Milano
Regole particolari valgono per Area B a Milano: qui esistono limitazioni aggiuntive che comprendono anche i veicoli Euro 4 e 5 diesel e Euro 2 benzina:
- Benzina Euro 0, 1, 2: limite di 600 km all’anno
- Diesel Euro 0, 1, 2, 3: limite di 600 km all’anno
- Diesel Euro 4: : limite di 2.000 km all’anno
- Diesel Euro 5: limite di 2.000 km all’anno
Con Move-In non ci sono vincoli di orario per l’utilizzo del mezzo, basta non eccedere i chilometri a disposizione.
PIEMONTE
La Regione Piemonte ha aderito al progetto Move-in dal 31 luglio 2021. Move-In è attivo nei Comuni piemontesi soggetti a limitazioni del traffico per motivi ambientali, che hanno aderito al sistema.
Attualmente in Piemonte è gratuita la fornitura e dell’installazione del servizio, mentre si paga l’abbonamento annuale.
L’adesione al servizio può avvenire in ogni momento dell’anno. Le soglie di chilometri annuali concesse sono quelle vigenti al momento dell’adesione (attualmente queste).
VENETO
Il progetto “MoVe In” è stato avviato in Veneto dall’agosto 2022. La Regione Veneto ha confermato la prosecuzione del progetto MoVe-In fino al 30 settembre 2028.
Anche in Veneto si utilizza il sistema già adottato da Regione Lombardia. Qui l’elenco dei comuni interessati alle limitazioni della circolazione.
Le soglie chilometriche sono sempre suddivise per tipologia di mezzo e classe ambientale (qui l’elenco completo).
EMILIA ROMAGNA
In Emilia Romagna Move-in è attivo dal 2023. Queste le soglie chilometriche annuali previste in Emilia Romagna.
Qui l’elenco dei comuni dell’Emilia Romagna dove è attivo Move-in.
Il servizio Move-In non è valido in caso di applicazione di misure emergenziali né durante le “domeniche ecologiche”, però a differenza di quanto avviene nelle altre regioni il conteggio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30, mentre durante weekend e festivi la circolazione è libera e i chilometri non vengono scalati.
Move-In premia inoltre gli stili di guida virtuosi (ecodriving), aggiungendo chilometri bonus alla soglia chilometrica annuale assegnata al veicolo.
QUANTO COSTA MOVE IN
I costi possono variare leggermente ma non sono mai superiori a:
- 50 € per il primo anno di adesione (30 € per l’installazione della black-box e 20 € per la fornitura del servizio annuale)
- 20 € per la fornitura del servizio annuale, per ciascuno degli anni successivi
Se l’automobilista ha già un dispositivo installato a bordo del proprio veicolo compatibile con il servizio Move-In, il prezzo massimo sarà di 20 €, per la sola fornitura del servizio annuale, anche per il primo anno di adesione.

Se un veicolo esaurisce prima della fine dell’anno dal giorno dell’adesione i chilometri assegnati, quel veicolo non potrà più essere utilizzato all’interno dei comuni in cui è attivo il Servizio MoVe In anche nei mesi estivi, fino al completamento dell’anno di adesione
COME ADERIRE A MOVE-IN
Gli automobilisti devono registrarsi sul portale Move-IN Lombardia (anche quelli di altre Regioni, come detto prima l’infrastruttura tecnologica è la stessa). L’accesso può avvenire tramite:
• SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale
• CNS – Carta Nazionale dei Servizi con lettore e PIN
• CIE – Carta d’Identità Elettronica
Dopo la registrazione, occorre contattare l’operatore di telematica selezionato in fase di adesione per installare la black-box e successivamente attendere la comunicazione dell’avvenuta attivazione del servizio.
COME FACCIO A SAPERE QUANTI KM HO PERCORSO CON MOVE-IN?
È sempre possibile controllare i chilometri residui via app o dal sito web. Il superamento della soglia del 50%, del 90% e del 100% dei chilometri concessi viene comunque comunicato all’utente tramite invio di un avviso all’indirizzo di posta certificata o e-mail, registrato in fase di adesione, e tramite App.
COSA SUCCEDE SE SI SUPERA IL LIMITE DI CHILOMETRI PERMESSO DA MOVE-IN?
Se il limite dei chilometri è stato raggiunto non si può più circolare in nessun orario e in nessun giorno della settimana.
Si applicano quindi le sanzioni previste dall’articolo 7 del Codice della Strada (comma 13-bis):
Chiunque, in violazione delle limitazioni previste ai sensi della lettera b) del comma 1, circola con veicoli appartenenti, relativamente alle emissioni inquinanti, a categorie inferiori a quelle prescritte, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 168 a euro 678 e, nel caso di reiterazione della violazione nel biennio, alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quindici a trenta giorni ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.
MOVE-IN È SEMPRE VALIDO?
È possibile viaggiare a bordo del veicolo aderente a Move-In fino all’esaurimento dei Km previsti, ma la deroga al divieto di circolazione non si applica durante gli episodi di perdurante accumulo degli inquinanti, ad esempio quando vengono superate le soglie di allarme per la presenza di Pm10 nell’aria.

In questo caso entrano in vigore le misure temporanee più restrittive e nemmeno con Move-In si può circolare.
BILANCIO E CRITICITÀ DI MOVE-IN
Non c’è un “contatore” pubblico degli aderenti a Move-In, ma basandoci sugli oltre 100.000 download stimare che il sistema gestisca diverse decine di migliaia di auto in tutte le regioni del bacino padano.
Move-In ha permesso a decine di migliaia di proprietari di auto datate, specialmente a chi fa un numero limitato di chilometri all’anno, di non dover cambiare immediatamente l’auto, garantendo più tempo per operare una scelta.
La principale criticità riscontrata dagli utilizzatori è che il sistema (tranne, come abbiamo visto, in Emilia Romagna) continua a scalare i km anche quando non ci sono le limitazioni di traffico (nel periodo estivo o nei weekend o nelle ore notturne) e quando, quindi, in teoria l’auto potrebbe circolare. Altre preoccupazioni riguardano la privacy, il buon funzionamento dell’app, il corretto monitoraggio di km e stile di guida.
Qui un recap (girato nel 2022) di come funziona Move-In:
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