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Speciale Kia Sportage
Moderno, tecnologico e anche a gasolio!

Nato nel lontano 1995, Kia Sportage continua la sua storia di successi con un ultimo restyling che ha portato una bella ventata di novità e freschezza. L’abbiamo fatta guidare a Mario Pessina, Fleet Manager di Econocom, con la motorizzazione a gasolio mild-hybrid da 136 CV, una garanzia in fatto di consumi e bassi costi d’esercizio

Kia Sportage è un auto lunga 4,54 metri con un passo di 2.68 metri, un SUV di segmento C che nel corso dei suoi 30 anni di storia ha venduto ben 7 milioni di esemplari in giro per il mondo.

Oggi questo modello è ancora più moderno e offre una grande varietà di motorizzazioni sotto il cofano, ce ne è davvero per tutti i giusti e per tutte le esigenze.

“ Il restyling ha resto più moderna ed accattivante lo Sportage, questo lo si apprezza fin dal primo sguardo. Inoltre è una delle poche auto che mette a diposizione dei propri clienti diverse motorizzazioni tra cui scegliere, ce ne è per tutti i gusti e per tutte le esigenze” dichiara Pessina.

Per il mondo delle flotte però, il propulsore plug-in resta il più vantaggioso grazie ai benefici dati dal fringe benefit, come testimoniato anche dal nostro fleet manager che conferma la demonizzazione del gasolio e il proliferare delle ibride ricaricabili.

Un nuovo sguardo

Il recente restyling ha portato in dote un nuovo anteriore che vede un paraurti completamente ridisegnato, con la nuova firma luminosa che riprende lo schema della “Star Map”, uno stile introdotto con gli ultimi modelli della gamma EV. Il lato B invece non ha subito stravolgimenti ad eccezione della fanaleria leggermente rivista così come l’estrattore nella parte bassa che è cambiato.

Il bagagliaio della nostra versione a gasolio vanta una capacità di carico di 526 litri con i sedili in configurazione 5 posti, si sale ad oltre 1.700 abbattendo le sedute posteriori.

“ I nostri driver sono sempre più attenti allo stile e al design delle auto, le macchine non devono solo consumare poco ed essere pratiche, devono anche essere piacevoli alla vista”. Commenta il nostro fleet manager.

Tutto facile

Saliti a bordo si viene accolti da un ambiente curato e molto completo. Saltano subito all’occhio le tante novità del nuovo modello, una su tutte il volante a due razze già introdotto sui modelli più recenti della gamma Kia.

A differenza di molti competitor, la casa coreana utilizza ancora un discreto numero di tasti fisici: in questo modo le operazioni di bordo sono più veloci ed intuitive, e non si rischia di distogliere lo sguardo dalla strada.

Si tratta di tasti a sfioramento, posti al di sotto delle bocchette dell’aerazione, che si trovano su display stretto e lungo che cambia layout per poter controllare all’occorrenza climatizzatore o sistema multimediale.

Un sistema che anche il nostro ospite ha trovato più semplice rispetto l’obbligo di interagire con lo schermo centrale.  La sensazione di qualità percepita è piuttosto alta, visto anche l’uso massiccio di materiali morbidi al tatto e di assemblaggi ben realizzati. Tutto è al posto giusto e c’è anche tanto spazio sia per i passeggeri davanti, nonostante un tunnel centrale extra large, sia nei posti dietro.

Più tecnologica

La nuova generazione di Sportage è anche più tecnologica rispetto il passato grazie all’introduzione del doppio display da 12,3 pollici per la strumentazione che è completamente personalizzabile, e il sistema di infotainment.

Uno dei punti di forzi della dotazione di bordo è la fruibilità di tutti i sistemi che si hanno a disposizione, non serve una laurea in ingegneria spaziale per trovare la funzione desiderata, un grande valore aggiunto per chi non è super tecnologico come vi sta scrivendo.

Si chiamano “Kia Upgrades” invece i pacchetti di applicazioni acquistabili after market, questi danno la possibilità di ampliare le funzionalità del sistema di bordo come la possibilità di aggiungere il sistema di pagamento automatico del parcheggio.

“Dico sempre ai nostri commerciali che devono avere due cose che funzionano bene: il cellulare per chiamare il cliente e la macchina con cui arrivare dal cliente. In questo senso diventa importantissimo l’abitacolo e il comfort che viene garantito al guidatore che deve essere il più riposato possibile ed operativo. Molte volte il posto di guida diventa l’ufficio mobile, per questo serve spazio e strumenti che semplifichino il lavoro” dichiara Pessina.

Evviva il diesel

Inutile negare l’evidenza: il diesel un po’ ci manca. Sono infatti sempre meno le Case automobilistiche che mantengono in gamma il gasolio, vista anche la guerra da parte dell’Unione Europea verso questa motorizzazione.

Nonostante un numero di modelli più ristretto, gli amanti di questo motore, soprattutto in Italia, sono ancora tantissimi. Kia Sportage diesel mild-hybrid è spinto da un 1.6 litri turbo da 136 cavalli e 320 Nm di coppia, con elettrificazione leggera a 48 V, mentre il cambio è un automatico doppia frizione a 7 marce.

“Il vantaggio di questa motorizzazione è che i nostri driver non devono essere istruiti su come utilizzare la vettura, cosa che accade quando usano le auto plug-in e devono imparare a sfruttare questa tecnologia al 100%” afferma Pessina.

Sulla carta, con il suo serbatoio da 54 litri quest’auto è in grado di percorrere tranquillamente più di 800 chilometri con un solo pieno, un vantaggio per chi giornalmente macina tanta strada. La casa coreana dichiara uno scatto nello 0-100 km/h percorso in poco più di 10 secondi e che la velocità massima è di 180 km/h, numeri in linea con la potenza e il dna dell’auto.

Come va

Sì, il diesel consuma poco, lo ribadiamo. Parliamo subito di questo aspetto: mediamente questo Sportage consuma circa 5,8 – 6 litri per 100 km (reali), anche se usata esclusivamente in città.

Un valore che sale in maniera importante quando si guida su strade extra urbane dove la percorrenze salgono ad oltre 22 chilometri ogni litro di gasolio.

Numeri che testimoniano come questa alimentazione sia ancora una delle più appetibili per chi percorre tanti chilometri, alla faccia dell’elettrificazione. La posizione di guida alta e da la sensazione di dominare la strada, ma è la guida a convincere maggiormente grazie ad un ottimo comfort di marcia ed una precisione di guida quasi inaspettata. In curva l’auto è stabile, non si percepiscono movimenti non voluti grazie anche ad uno sterzo leggero ma diretto, con le sospensioni ben tarate ed efficienti su tutte le superfici.

“Mi piacciono le sospensioni che pur essendo morbide non lasciano spazio al beccheggio e al rollio in curva, e poi ho tutto a portata di mano e questo mi fa sentire più sicuro” commenta Pessina. Il cambio è morbido e preciso, con un funzionamento che predilige l’efficienza e non la sportività.

Il motore non è eccessivamente potente, ma è molto equilibrato e con una spinta corposa e costante, soprattutto ai medi giri. I sistemi di assistenza alla guida di livello 2 sono un aiuto in più per chi passa tante ore nel traffico o in autostrada, sono facili da utilizzare e hanno un funzionamento molto simile alla mano dell’uomo.

“Per i nostri driver la sicurezza è fondamentale, è per questo che gli Adas sono imprescindibili nella scelta delle auto da mettere in car list. Questa  Sportage con la guida semiautonoma di livello 2 è proprio quello che cerchiamo in un auto da inserire in flotta”.

Quanto costa

Il nuovo Kia Sportage 2025 diesel MHEV ha un listino che parte da 36.000 euro per l’allestimento base Business e con cambio manuale. La versione che abbiamo provato è la GT-line con cambio automatico, una top di gamma che di serie ha praticamente tutto: fari full LED, cerchi in lega da 19 pollici, i sedili anteriori regolabili elettricamente, doppio display da 12,3 pollici e tutti gli ADAS. Il costo per questa versione è di 43.500 euro, un valore interessante vista la qualità dell’auto e la ricca dotazione.

"Kia Sportage è una delle poche auto che mette a diposizione dei propri clienti diverse motorizzazioni tra cui scegliere, ce ne è per tutti i gusti e per tutte le esigenze"
Mario Pessina
Fleet Manager di Econocom

SCHEDA TECNICA

Kia Sportage GT-Line

  • Motorizzazione: Diesel Mild-Hybrid 48V
  • Capacità serbatoio: 54 litri
  • Consumi ciclo misto WLTP: 5,5 litri/100 km
  • Autonomia: oltre 800 km
  • Cambio: Automatico 7 rapporti doppia frizione
  • Prezzo listino: da 36.000 euro, per questo modello da 43.500 euro.
Lunghezza
0 Cm
Larghezza
0 Cm
Altezza
0 Cm
Capacità Bagagliaio max
0 l
Potenza Max
0 Cv
Coppia Max
0 Nm
Velocità Max
0 Km/h
Accelerazione 0-100 Km/h
0 s
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