Trasformare l’auto in camper? È facile, specie su questi 10 modelli

Le vacanze si avvicinano e non c’è bisogno di prenotare un hotel. Per una vera avventura on the road basta la propria vettura. Ecco come trasformare l’auto in camper e i modelli più idonei a diventare un van in miniatura.

Le temperature salgono, le scuole finiscono, le vacanze si avvicinano. È giunta l’ora di iniziare, finalmente, a programmare le ferie estive. Che, da un certo punto di vista, potrebbero non essere così diverse da quelle dell’anno scorso.

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Si conferma il trend delle vacanze all’aria aperta, lontano dai luoghi più affollati, in mete amene (e italiane) da raggiungere comodamente a bordo della propria auto. Vacanze da camperisti, anche se un vero camper non è sempre necessario. Trasformare l’auto in camper è facile, specie se si dispone del modello giusto.

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COME TRASFORMARE L’AUTO IN CAMPER

La prima cosa da fare per adottare uno stile di vita da camperisti pur senza aver un camper è adattarsi. Bisogna rinunciare al superfluo – e anche a qualche essenziale. Addio a bagno privato e corrente elettrica senza limiti, al loro posto un gran risparmio e la possibilità di arrivare ovunque, senza vincoli di prenotazioni né orari. In auto, invece, ecco quel che serve:

1. Un soppalco

Per trasformare l’auto in camper è fondamentale munirsi di un buon soppalco stabile, da piazzare sul retro del veicolo dopo aver tolto (o abbattuto il più possibile) i sedili dei passeggeri. La parte superiore sarà la base su cui appoggiare il materasso, quella inferiore il “ripostiglio” in cui riporre i bagagli. Il soppalco si può ottenere facendosi tagliare un’asse di legno leggera e delle dimensioni giuste (servizio disponibile in quasi tutti i Brico Center, ad esempio).

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2. Le tende

Per avere la giusta privacy mentre si dorme o ci si cambia servono delle tende. Per ottenere le quali non serve altro che uno scampolo di tessuto della lunghezza giusta da fissare con del velcro all’interno dei finestrini o da appendere al gancio porta abiti.

3. La luce

A questo punto non resta che munirsi della corrente: un minifrigo, caricatori per il telefono e torce varie. Preferibili a batterie, così da non sprecare l’energia dell’auto, o anche a pannelli solari se la meta è soleggiata.

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