É in distribuzione in questi giorni l’edizione 197 di Fleet Magazine, il numero di novembre della nostra rivista. In Primo Piano l’elettrificazione e i progetti futuri delle case, sempre più complicati dalla mancanza di certezze da parte delle istituzioni, tra stop annunciati e poi ritirati. Focus su Ayvens, il nuovo player del noleggio nato da ALD Automotive e LeasePlan, e sul parco auto circolante, sempre più vecchio nonostante la ripresa del mercato.
Per Fleet Manager Test Drive siamo stati a bordo di Alfa Romeo Tonale e BMW i4 eDrive 35, mentre Cupra Bord è stata la protagonista del “Settegiorni con…”. Andrea Lovisetto di Compar è il Fleet Manager del mese, intervista che all’interno del magazine è accompagnata da quelle di Giovanni Orlandini (UnipolRental) e Dario Casiraghi (Arval).
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BARRA DRITTA O BARRA A DRITTA?
Noi, insieme a 25 Fleet Manager dell’Osservatorio Top Thousand con l’evento Fleet Manager on the Road, giunto alla sesta edizione, abbiamo effettuato il primo test drive full electric btob, con un raid che ha coinvolto modelli 100% elettrici di Byd, Volkswagen e Volvo.
Senza alcun problema di autonomia e ricarica, guidando 220 chilometri tra Roma e un borgo montano del Molise. Dimostrando che la mobilità elettrica è adesso. Ma dal Regno Unito, oltre che dalla Comunità Europa, invece, sembra che la mobilità elettrica sarà – forse – domani.
Una confusione che non fa bene ai progetti e agli investimenti miliardari delle Case, le quali oggi si trovano con tanti dubbi e timori sulla sbandierata rivoluzione elettrica. Che raccontiamo nel nostro Primo Piano.
Intanto i costruttori, però, tengono la barra dritta (anche se alcuni la mettono a dritta, virando un po’): arrivano altri brand cinesi full electric come Zeekr, Polestar apre il suo primo Space a Milano e colossi come Toyota e Stellantis, ma anche BMW con la nuova Serie 5, propongono nuovi modelli con le più diverse motorizzazioni, naturalmente elettrificate. Che, anche se con molta più lentezza, iniziano a far presa anche nel mondo dei Veicoli commerciali leggeri.
I quali, a differenza delle autovetture, stanno registrando volumi uguali se non superiori al periodo pre-covid. Grazie anche al grande boom del noleggio a lungo termine. Noleggio che continua a vivere un momento d’oro; per i numeri, ma anche per una grande vivacità del mercato, come ci ha raccontato anche Giovanni Orlandini, amministratore delegato e direttore generale di UnipoRental, il nuovo campione del lungo termine 100% italiano.
Insomma il mondo automotive non è mai stato così esuberante; dalle new entry tra le Case alle innovative tecnologie, da nuove offerte di noleggio, a straordinarie proposte di mobilità… a patto però che si vada tutti verso una direzione comune. Perché le aziende – quelle automobilistiche, ma in generale tutte – hanno bisogno di regole chiare, più trasparenza e decisioni univoche.
Lo richiede il business. Lo richiedono le centinaia di migliaia di lavoratori del settore, il quale, come abbiamo sempre scritto in queste colonne, deve esser sì sostenibile dal punto di vista dell’ambiente, ma lo deve essere anche socialmente e – ça va sans dire – pure economicamente.
Buona Lettura!
Alberto Vita