É in distribuzione in questi giorni l’edizione 201 di Fleet Magazine, il numero di aprile 2024 della nostra rivista. In primo piano – e in esclusiva per Fleet Magazine – la visione dell’auto del futuro secondo Luca De Meo di Renault. Non è l’unica intervista all’interno del numero che segna l’inizio del terzo decennio di vita della nostra rivista: abbiamo infatti sentito le parole di Giovanni Buscemi (Polestar), Riccardo Magnani (Ford), Marcella Merli (CA Auto Bank), Antonio Pittiglio (Kia), Antonio Furgiuele e Stefano Sirocchi, oltre a Gianluca Paolinelli di Amplia Infrastructures, il Fleet Manager del mese.
Passando alle auto, la presenza è ben nutrita. Si parte dalla nuovissima Polestar 4 (in cover) per arrivare alle anteprime di Volvo EX30, BMW X2, Jeep Avenger eHybrid, Fiat Pandina e Audi A3 Allstreet. Spazio anche alle novità 2024 di Toyota e Mini, mentre la protagonista del “Settegiorni con…” è Mercedes GLE.
Infine, lo Speciale di questo mese, dedicato alla Survey “Mobility Transformation”, incentrata sull’evoluzione della mobilità aziendale.
DIGITAL EDITION
FATTI, NON IDEOLOGIE
Una trasformazione elettrica partita con la fanfara (dell’Ue) e proseguita più a spinte di incentivi e di promesse che con vere strategie industriali e di servizi. In particolare nel Sud Europa. E in Italia. Lo ha detto chiaramente Luca De Meo, Ceo di Renault e presidente dell’Acea, l’European Automobile Manufacturers’ Association, a EVision, non facendo retromarcia sulla “rivoluzione elettrica”, tutt’altro, bensì attaccando come questa sia stata posta al mercato.
Assieme al fatto che le auto nuove sono piene zeppe di tecnologie – forse troppe? -, il che hanno fatto alzare a dismisura i listini e il peso delle stesse. Causando un percorso sostenibile al contrario – motori più efficienti sì, ma auto più pesanti – e creando una non-sostenibilità sociale ed economica per i consumatori. Un intervento quello di De Meo raccontato mirabilmente dal nostro inviato – l’unico italiano, da sottolineare – Roberto Mazza, che ha parlato anche di noleggio a lungo termine.
Modalità di acquisizione dell’auto che, inevitabilmente, fa parte di questa trasformazione. Come raccontiamo anche nello speciale Mobility trasformation – nome omen – in questo numero, dove riportiamo i dati della nostra consueta survey sui Fleet manager che ci seguono, e che ci dicono come le flotte sono sempre più a noleggio. Flotte che, sì, si stanno trasformando. Ma un po’ con il freno a mano tirato. Per tutto quello scritto sopra.
Una trasformazione green perseguita però con forza dal mondo del noleggio, come ci ha raccontato anche Marcella Merli, Head of CA Auto Bank Italia, realtà che vuole diventare una delle principali società di mobilità in Europa. Potendo erogare una serie di servizi che vanno dal breve al lungo termine – anche rinoleggiando l’usato! –, passando dalla subscription. Sia per privati, che per le aziende.
Un numero, questo, che continua a celebrare nostri “primi vent’anni”, ma anche i dieci anni dell’Osservatorio Top Thousand, nostro partner di tante iniziative, tra cui anche la survey di cui sopra, nonché del Fleet Motor Day, evento di riferimento del mondo automotive btob che, anch’esso, quest’anno festeggia i dieci anni. Una longevità che non sembra più portare come stendardo il Salone di Ginevra, quest’anno molto ridimensionato, e dove hanno preso la scena i brand cinesi, oltre, ancora una volta, Renault, che, tra l’altro, ha anche visto vincere la Car of The Year con la sua Scenic E-Tech. Ridimensionato e che ha visto, proprio in quei giorni, gli “assenti” lanciare in giro per l’Europa la presentazione dei loro nuovi modelli.
Che noi, diligenti, riportiamo in questo numero. Molti dei quali potrete guidare a Vallelunga. In un Fleet Motor Day che vede certamente più brand automobilisti presenti rispetto a Ginevra. Sottolineando, ancora una volta se ce ne fosse bisogno, l’importanza del settore aziendale nel mondo automotive.
Buona lettura!
Alberto Vita