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Fleet Magazine n.213

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SOMMARIO

É in distribuzione in questi giorni l’edizione 213 di Fleet Magazine, il numero di giugno 2025 della nostra rivista. In primo piano riflettori sul settore del noleggio in Italia, fotografato come ogni anno dal tradizionale Rapporto Aniasa. Focus, inevitabilmente, anche su Fringe Benefit e fiscalità, oltre al ritorno degli incentivi e alla logistica.

Tra le interviste, Carelli & Priami di CA Auto Bank ci raccontano la storia della loro azienda e del noleggio in generale, Pietrantonio (Mazda) il fascino delle auto giapponese, Licchelli (Freenow) dove è finito il Car Sharing.

Capitolo auto: abbiamo provato Audi A5 Avant, Peugeot e-3008 ed e-5008, mentre BYD Dolphin Surf e MG ZS Hybrid+ sono rispettivamente protagoniste di Cover e Settegiorni con…

Infine spazio allo Speciale Automotive Dealer Day, con tutte le novità emerse dall’evento principe per la rete di concessionarie italiane.

DIGITAL EDITION

CI ERAVAMO TANTO SBAGLIATI

I l Governo cambia le aliquote dei Fringe Benefit, ma all’Automotive Dealer Day di Verona – a cui abbiamo dedicato lo speciale di questo numero (vedi pag.53) – un suo noto esponente, ovvero il Ministro dei trasporti nonché Vicepremier Matteo Salvini, ha sottolineato che “abbiamo fatto uno sbaglio” (anche se a microfoni spenti ha usato un altro sostantivo…).

E malgrado ciò il settore del Noleggio, pur evidenziando più volte l’errore con la matita rossa sia per la scelta, sia per la modalità di applicazione delle nuove aliquote (tanto che hanno dovuto inserire in tutta fretta nel Dl Bollette una clausola di salvaguardia al 30 giugno), continua a macinare utili. E a pesare sempre di più sulle nuove immatricolazioni. Perché prezzi di listini in continua crescita e divieti vari (l’ultimo, dirompente, quello che andrà in vigore il prossimo 1° ottobre, data dalla quale le auto diesel Euro 5 saranno limitate nella circolazione nei mesi invernali, fino al 15 aprile, in diverse aree del Bacino Padano, ovvero Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto. Scommettiamo che l’aria in quest’area rimarrà venefica?) ha bloccato gli acquisti dei privati, con il noleggio ormai a contare per un terzo delle nuove immatricolazioni, come dai numeri del rapporto Aniasa (leggili a pag.6, nel nostro Primo Piano).

Con le aziende che si guardano attorno avviando, ma con il freno a mano tirato, la trasformazione elettrica delle loro flotte. Con modelli full electric per chi può utilizzarli nell’espletamento delle sue funzioni (insomma, quasi certamente non l’agente che fa 50.000 chilometri l’anno) e con l’aiuto dei plug-in hybrid. Una iattura fino ad oggi, almeno a detta di voi fleet manager, ma che arrivati alla seconda generazione, in particolare dai brand cinesi e tedeschi, diventano interessanti anche dal punto di vista del Tco per le aziende.

Come ci hanno raccontato i manager di Mercedes Italia parlando dei “loro” plug-in hybrid (vedi pag. 36), ovvero l’offerta di ibridi diesel che solo la Casa della Stella può proporre sul mercato. Mercato che, inevitabilmente, parla sempre più asiatico. E cinese in particolare. Ce lo dice il Salone di Shanghai, ormai l’unica fiera automotive mondiale, dopo l’abdicazione (o il suicidio assistito?) di quello di Ginevra, ma anche la forte presenza dei brand cinesi al già citato Automotive Dealer Day. Dove tra gli espositori c’erano più brand cinesi o affini – tra gli affini cito certamente DR, marchio molisano che assembla auto cinesi, e AtFlow, a cui abbiamo anche dedicato un articolo per il rilancio della KGM a pag. 24, che importa e distribuisce XPeng – rispetto a quelli tradizionali, con i primi ormai sdoganati dai concessionari italiani, tanto che sono ben 800 quelli che propongono nuovi brand dalle loro vetrine, ben più che in altri paesi con mercati più importanti come Germania o Francia.

E questo grazie, anche e ancora, al noleggio e alle forme di finanziamento, di cui CA Auto Bank, che quest’anno festeggia i suoi primi cent’anni come raccontiamo a pagina 28, è apripista, offrendo ai nuovi attori – anche e non solo a quattro ruote – prodotti finanziari ma, soprattutto, una presenza capillare in quasi tutti i paesi europei, con tutte le sfumature del noleggio: da un minuto a una vita intera. Quella che pare non basterà ai nostri decisori politici per capire che la iper-tassazione di un bene porta solo il restringimento del mercato di quel bene (la storia nella nautica in Italia docet…). Naturalmente noi, e tutta la filiera, ci speriamo e auspichiamo un riordino della fiscalità dell’auto. Come, e torniamo al Salvini sul palco di Verona, ha promesso partendo dal Super Bollo.

Che verrà eliminato in due fasi. Della serie ci eravamo tanto sbagliati… Buona lettura!

Alberto Vita

CASE AUTOMOBILISTICHE