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Fleet Magazine n.216

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SOMMARIO

É in distribuzione in questi giorni l’edizione 216 di Fleet Magazine, il numero di ottobre 2025 della nostra rivista. Ecco i contenuti principali:

  • Il Primo Piano è su Lcv e noleggio: dopo il boom l’incertezza, ma il vero problema è il post-vendita
  • Approfondiamo il tema Extended Range: cosa sono, quali sono e come funzionano
  • La cover è dedicata a Hyundai Ioniq 9, una lounge in movimento raccontata da Francesco Calcara
  • Il consolidamento NLT nell’intervista a Gianluca Soma e a Paolo Ghinolfi
  • Siamo stati al Salone di Monaco: cosa abbiamo visto
  • Focus sul Remarketing, quando l’usato fa mercato
  • Abbiamo provato Mazda CX-60 e Fiat Grande Panda con i Fleet Manager
  • Il Fleet Manager del mese è Marco Iorio (Mediaset)

DIGITAL EDITION

UN NUOVO RINASCIMENTO?

Veicoli commerciali leggeri allestiti e noleggio. Due mondi prima distanti ma che di recente sono sempre più gettonati dalle aziende. Per cercare di limitare al massimo i fermi-macchina. Oltre che, naturalmente, per non immobilizzare grandi capitali per il loro acquisto.

Ne ha parlato la nostra Marina Marzulli nel nostro consueto Primo Piano, dove si evidenziano le (tante) difficoltà a realizzare quella auspicata transizione elettrica, soprattutto per l’ultimo miglio cittadino e di cui parliamo anche nella seconda edizione del nostro evento dedicato al mondo Lcv: Fleet Pro, che quest’anno fa tappa a Modena.

Magari, come sta avvenendo nel mondo delle passenger car, potrebbe venire d’aiuto la “nuova” tecnologia degli Extended Range, sulla carta più efficiente dei tanto gettonati, in questo periodo, Plug-in (grazie a una seconda generazione di questa motorizzazione, ma soprattutto alle nuove aliquote dei fringe benefit…) di cui ha parlato in questo numero il nostro “tecnico” Fabiano Polimeni.

Come nel numero passato ha parlato delle plug-in, un articolo da non perdere. Così come la tecnologia Extended Range? Per il momento i modelli sono pochi, ma se, come succede con il mondo ibrido – dalla plug-in alle super hybrid -, il mercato cinese fa benchmark, questa tecnologia nel Celeste Impero è esplosa, vendendo un milione e 200.000 unità in un anno. Con molti nuovi modelli in arrivo.

Anche se sembra che le Case europee abbiamo imparato la lezione e, questa volta, abbiano nel cassetto soluzioni piuttosto interessanti. Noi come sempre le attendiamo per testarle e per farle provare ai nostri Fleet e Mobility manager. Intanto le abbiamo cercate a Monaco di Baviera, durante il salone IAA Mobility, quest’anno come non mai vetrina di prototipi e innovazioni (tra cui proprio i motori Extended Range), come ci ha raccontato il nostro Roberto Mazza nell’articolo dedicato.

Ma nel nostro mondo non potevano non far scalpore due grandi movimenti di mercato: uno è il consolidamento in atto nel settore del noleggio, di cui abbiamo chiesto lumi a due ex-presidenti storici di Aniasa, ovvero Gianluca Soma e Paolo Ghinolfi, che ce ne hanno raccontate delle belle. L’altro è lo sbarco in Italia del brand premium di Hyundai, quella Genesis che si mostrerà subito aggressiva, guidata dallo stesso ceo del brand coreano Francesco Calcara e che per il suo lancio nel mondo corporate, e per un ulteriore sviluppo anche dei modelli marchiati Hyundai, ha strappato – è notizia proprio di questi giorni – Roberto Pazzini a una lanciatissima BYD.

Ne approfittiamo per fargli i complimenti in questo suo nuovo ruolo e per fare i complimenti a Hyundai per la scommessa Genesis. Intrigante. Come Denza per la suddetta BYD o Lexus per Toyota. Chissà se anche altre Case faranno lo stesso… Intanto, nel solito caos normativo, i Costruttori continuano a reagire, concentrandosi sul proprio business. Ovvero costruire auto. Lasciando ad altri gli (utopici?) servizi alternativi come il car sharing o il ride hailing. Come, ad esempio, hanno fatto Mercedes e BMW, con Freenow cedendola a Lyft.

Sarà finalmente un Nuovo Rinascimento per il settore automotive? Sperando che l’Italia non diventi un fanalino di coda come, purtroppo, alcune recenti scelte industriali sembrano averla confinata.

Buona Lettura!

Alberto Vita, vicedirettore di Fleet Magazine

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