LIBERI DI SCEGLIERE
Liberi di scegliere? Mica tanto, se si sottolinea la distanza tra le scelte politiche – in particolare grazie alla leva fiscale (ma non solo) – e il mercato reale. Partendo dal ventilato obbligo di quote elettriche e/o elettrificate che l’Ue vuole imporre nelle flotte europee – argomento di cui abbiamo trattato nel nostro Primo Piano –, obbligo al quale sono tutti contrari, perché la Politica non ha imparato nulla nel non aver ascoltato il mercato in questi anni, mettendo in crisi un settore, quello automotive, molto importante del Continente.
Una Politica miope, che non vuole guardare alle dinamiche del mercato, cercando di piegarlo – inutilmente – ai suoi desiderata, ma, anche, miope sui dati reali, come abbiamo raccontato citando un importante ricerca del Fraunhofer Institut di Karlsruhe che ha analizzato l’effettivo utilizzo di ben 981.000 Plug-in Hybrid sul mercato tedesco, che sottolinea come queste auto consumino molto di più rispetto ai dati omologati, in particolare se non ricaricate – e sai che novità… – oltre a registrare percorrenze in solo elettrico risibili, con le full hybrid che risulta la tecnologia più titolata – full electric a parte, naturalmente – a decarbonizzare i tragitti urbani.
E la “Nostra” Politica cos’ha fatto? Ha penalizzato le full hybrid rispetto alle plug-innella recente rivisitazione dei fringe benefit (Legge di bilancio 2025)… Ma uno squarcio nel buio di una Politica lontana dai cittadini – scusate la frase stereotipata – ci ha coinvolto a noi direttamente assieme a Best Mobility, l’Associazione che riunisce Fleet e Mobility Manager, responsabili di parchi auto di aziende nazionali e multinazionali attive in Italia protagonisti del nostro Speciale, visto che un Senatore della Repubblica ci ha chiesto di organizzare un convegno, proprio in Senato, sul mondo della mobilità, sul ruolo delle flotte aziendali, delle auto connesse e dell’utilizzo dell’AI per una mobilità per tutti. Un onore.
Che avviene pochi giorni dopo il maggior evento sulle flotte aziendali in Italia, ovvero la 12a edizione del Fleet Motor Day, che ha fatto il pieno di personaggi premium del settore, di noleggiatori – i canonici frequentatori di eventi come questo –, di concessionari – sempre più importanti per la filiera anche per le aziende – e soprattutto di Case, tra storiche e new player. Per una nuova grande offerta – più di modelli che di versioni, come potete leggere nelle pagine 14-16 – per dare al mercato, almeno ove possibile, una maggiore scelta. Sperando di essere liberi di scegliere secondo il mercato.
Buona Lettura!
Alberto Vita, Vicedirettore di Fleet Magazine