DALLA CINA CON FURORE
Supportati dalle vendite, positive – visto che nei primi 8 mesi dell’anno sono aumentate del 92,1%, raggiungendo quasi il 15% del mercato italiano – le Case cinesi accelerano sul nostro mercato. E, notizia che non impatta ancora sul mercato europeo ma che aggiunge preoccupazioni su preoccupazioni, ora la Cina punta a esportare anche l’usato (leggi l’articolo a pagina 10).
Mossa che andrebbe a stravolgere il remarketing europeo, già oggi alla ricerca di un delicato equilibrio, tra valori residui di elettriche e diesel, corrette manutenzioni e proposte di rinoleggio, come scrive l’ottimo Fabiano Polimeni nel Primo Piano di pagina 6. Case cinesi che hanno anche invaso il Salone di Torino – ma questo successe anche due anni fa, quando io stesso titolai, “Torino sempre più Provincia di Shanghai”, con tanti modelli esposti che hanno attirato la curiosità dei tanti visitatori.
Senza dimenticarsi dei furgoni, altro segmento dove sono piuttosto attivi, e quindi avrei potuto intitolare questo editoriale Dalla Cina (anche) con il furgone… Insomma, ormai il dado è tratto? Guideremo solo cinese? Assolutamente no, anche al Salone di Torino – che il suo patron Andrea Levy ha voluto sottolineare che dopo ben 10 edizioni ha raggiunto la Neutralità tecnologica, con modelli di tutte le motorizzazioni esposti – c’è stata una reazione europea.
E, visto il luogo, la “storica” capitale dell’auto italiana, anche di Stellantis. Con la famiglia della Panda, con la Grande che troneggia su questa copertina, che si allarga alla Grizzly, ma anche con la nuova Lancia, la nuova DS, le Maserati sportive… E anche i coreani, i giapponesi e naturalmente francesi e tedeschi che non si sono risparmiati. E, come detto prima, neppure nel mondo LCV. Volkswagen, malgrado i grandi problemi del Gruppo, di cui parliamo a pagina 29, accelera sul mondo dei Veicoli Commerciali Leggeri, anche e soprattutto allestiti – anche per il delivery a guida autonoma…–, così come Toyota, una delle protagoniste del recente IAA Trasportation di Hannover, assieme naturalmente anche alla Casa di Wolfsburg, che proprio ad Hannover ha il suo centro produttivo dei suoi Lcv.
Oltre a Stellantis che ha presentato Pro One NEXT e tre anteprime mondiali, Renault, che ha mostrato il nuovo Trafic Van E-Tech Electric, vincitore dell’International Van of the Year 2027, Kia con il nuovo PV7, e ai tanti nuovi truck e van mostrati di tutti i brand. Insomma la Cina è arrivata con Furore, ma i manager delle Case europee finalmente hanno reagito. Manager europei come Lars Krause di Volkswagen Veicoli Commerciali o Bart Beckers di Arval che su questo numero ci hanno raccontato le loro strategie. Con, anche e soprattutto dopo l’avvio dell’integrazione tra Arval e Athlon, l’Europa al centro.
Buona Lettura!
Alberto Vita (vicedirettore di Fleet Magazine)
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