Gli incentivi per l’acquisto auto 2025 (ufficializzati dal Mase all’inizio di agosto) sarebbero dovuti arrivare a inizio settembre, poi si era detto il 15 ottobre (e infatti dal 23 settembre è online la piattaforma attraverso cui fare richiesta), ma a pochissime ore dal via, il 14 ottobre, si è iniziato a parlare di un rinvio. La nuova data è stata individuata nel 22 ottobre, mercoledì prossimo.
Le domande potranno essere inviate fino al 30 giugno 2026 o esaurimento dei fondi, solo per l’acquisto di veicoli elettrici.
Il programma ha una dotazione finanziaria di 597 milioni di euro, ma non tutti possono avervi accesso. I contributi saranno accessibili a:
- Privati cittadini residenti in aree urbane funzionali (cioè le città con oltre 50.000 abitanti e le relative zone di pendolarismo che acquistano un’auto elettrica (categoria M1)
- Microimprese che intendono acquistare veicoli commerciali elettrici appartenenti alle categorie N1 (fino a 3,5 tonnellate) o N2 (fino a 12 tonnellate)
Confermati gli importi annunciati:
- da 9.000 o 11.000 euro in base al valore ISEE per le auto ai privati,
- fino a un massimo di 20.000 euro per i veicoli commerciali (nel limite del 30% del prezzo di acquisto) per le microimprese.
COME FARE RICHIESTA DEL BONUS DALLA PIATTAFORMA, PASSO PASSO
Una delle principali novità operative riguarda la modalità di accesso ai fondi: il bonus viene erogato sotto forma di sconto diretto in fase di acquisto e gestito dalle concessionarie e l’acquirente non deve quindi chiedere rimborsi successivi all’acquisto.
Tutto il processo è gestito attraverso la nuova piattaforma informatica dedicata che consente la registrazione dei beneficiari, dei venditori aderenti all’iniziativa e la generazione dei bonus, uno strumento digitale pensato per semplificare e velocizzare la richiesta degli incentivi.
Il concessionario o rivenditore, che dovrà:
INCENTIVI AUTO 2025: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE
Chi può fare richiesta
Come detto il bonus non è per tutti, ma sarà limitato alle persone fisiche con le seguenti caratteristiche:
- residenti in un’area urbana funzionale (Fua);
- con Isee fino a 40 mila euro;
- con una vettura fino a Euro 5 da rottamare;
L’incentivo verrà riconosciuto a una sola persona per nucleo familiare e dovrà risultare primo intestatario del veicolo da rottamare da almeno sei mesi, ma potrà generare il bonus a proprio favore oppure a beneficio di un altro componente maggiorenne appartenente allo stesso nucleo familiare definito dall’Isee.
Una parte dei fondi è invece destinato alle microimprese con queste caratteristiche:
- con sede legale in un’area urbana funzionale (Fua);
- con rottamazione di un veicolo della stessa categoria (N1 o N2) fino a Euro 5;
Anche in questo caso al momento della prenotazione del bonus, il veicolo destinato alla rottamazione deve essere intestato da almeno sei mesi al titolare della microimpresa.
Cos’è un’area urbana funzionale (Fua)
Una Functional Urban Area (FUA) sono gli 85 aggregati di comuni contigui, composti da una City e dalla sua commuting zone (area del pendolarismo). La commuting zone è definita dai flussi di pendolarismo per motivi di lavoro registrati al Censimento generale della popolazione 2011.
Quanto vale il bonus
Per le microimprese l’incentivo coprirà fino al 30% del prezzo di acquisto del veicolo (IVA esclusa) con un massimale di 20 mila euro mediante compensazione con il prezzo di acquisto.
Attenzione perché il bonus non sarà cumulabile con altri incentivi nazionali o regionali né europei o altre forme di sostegno qualificabili come aiuti di Stato, destinati all’acquisto del medesimo veicolo.
Per le persone fisiche l’importo come detto dipende dall’ISEE, con la seguente ripartizione:
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Incentivo acquisto auto 2025 Persone Fisiche |
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ISEE |
Contributo |
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< 30.000 € |
11.000,00 € |
| < 40.000 € |
9.000,00 € |
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Incentivo non cumulabile con altri incentivi nazionali, regionali o europei. |
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Quali auto rientrano negli incentivi 2025?
È possibile fare richiesta per:
- veicoli categoria M1, ovvero autovetture fino a otto posti (8 con il conducente);
- con prezzo di listino massimo di 35.00 euro (iva esclusa) e sono inclusi in questa cifra eventuali eventuali optional richiesti a pagamento. A conti fatti, Iva inclusa e senza optional, l’auto deve restare sotto i 42.700 euro.
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