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Fleet Europe Days: ecco come Nexus Communication sta cambiando

Il gruppo europeo inaugura una nuova fase di crescita tra innovazione, formazione digitale e una community sempre più connessa.

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L’edizione 2025 dei Fleet Europe Days ha rappresentato per Nexus Communication un punto di svolta. L’azienda, da oltre vent’anni punto di riferimento per la community internazionale dei fleet e mobility manager, presenta oggi una struttura rinnovata e un approccio ancora più aperto alla collaborazione e alla formazione.

Una elle novità è… l’ingresso di un nuovo azionista e Co-Ceo, ovvero Melchior Wathelet, entrato in azienda a inizio anno che ci ha raccontato il motivo di queta sua mossa, nata dopo la partecipazione al Fleet Europe Summit di Milano:

“Mi sono innamorato del mondo fleet e del team Nexus: persone capaci di creare eventi, survey, marketplace e momenti formativi. Ho sentito il bisogno di farne parte.”

La sua nomina segna l’avvio di una nuova fase di consolidamento internazionale per l’azienda, guidata ora da una leadership condivisa con la founder e storica Ceo Caroline Thonnon, che punta su innovazione, formazione e prossimità alle community locali.

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Fleet e remarketing, un’unica community

Tra le principali novità di quest’anno spicca l’unione del Fleet Village e del Remarketing Village in un unico ecosistema di incontro e confronto.

“Abbiamo voluto mettere insieme i due mondi – quello delle auto nuove e quello dell’usato – perché il ciclo di vita del veicolo aziendale è ormai al centro delle strategie di mobilità”, ha spiegato la Co-Ceo Caroline Thonnon.

Il nuovo format ha trovato ampio consenso tra gli operatori, valorizzando la complementarità tra gestione, transizione energetica e remarketing dei veicoli.

L’evoluzione dell’IFMI

Altro pilastro del nuovo corso Nexus è il rilancio dell’International Fleet Management Institute (IFMI), storico programma formativo per fleet manager. Il progetto si rinnova oggi con una piattaforma e-learning basata su intelligenza artificiale, pensata per offrire percorsi formativi on demand, modulari e accessibili in più lingue.

I contenuti, sviluppati da esperti internazionali, coprono temi chiave come Total Cost of Ownership, sostenibilità, dati e tecnologia, mobilità ed e-driving.

“L’obiettivo è creare un ecosistema di apprendimento continuo, dove i professionisti possano aggiornarsi e condividere best practice anche a livello locale,” ha aggiunto Thonnon.

Prossima tappa: Lisbona 2026

Dopo il successo dell’edizione in Lussemburgo, i Fleet Europe Days 2026 si terranno a Lisbona, nell’ultimo weekend di ottobre. Un nuovo appuntamento che promette di rafforzare la rete europea dei professionisti della mobilità, nel segno della formazione, dell’innovazione e della collaborazione internazionale.

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