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Speciale Fiat Grande Panda
L'evoluzione di un'icona

Silvio Fornera sulla Panda ha imparato a guidare, e non è il solo. Il più popolare tra i modelli Fiat è una vera icona nazionale, non c’è italiano che non la conosca, che non l’abbia guidata o posseduta… E, sottolinea il Fleet Manager Sammontana, non c’è gestore di flotte che non l’abbia inserita in car list.

Oggi, però, la Panda non è più la solita Panda, quella che abbiamo testato in una lunga passeggiata per i colli bolognesi è la nuova Fiat Grande Panda, dal design ispirato allo spirito della Panda originale degli anni ’80 ed equipaggiata di un’innovativa motorizzazione ibrida.

Un tuffo negli anni ‘80

Il design è una rivisitazione moderna dell’iconica vettura disegnata da Giugiaro. Progettata a Mirafiori, nasce sulla piattaforma Smart Car Platform di Stellantis, sviluppandosi su una lunghezza di 3,99 metri, una larghezza di 1,76 e un’altezza di 1,58 metri.

Rinunciando alle linee tondeggianti di quella che oggi è la Pandina, la Grande Panda assume un’aria muscolosa e possente, quasi da Suv. I richiami al passato si rivedono nei gruppi ottici, con i fari a Led Pxl che richiamano i videogiochi retrò.

Mentre sono modernissimi la cornice in nero lucido, la grafica lenticolare sul montante C e la scritta in bassorilievo 3D sulle portiere.

“Mi sembra di essere tornato a bordo della Panda della zia” commenta Fornera appena salito a bordo, perché la plancia con elementi ovali torna anch’essa dal passato.

Pur arricchendosi di tecnologia del ventunesimo secolo: cruscotto digitale da 10”, touchscreen da 10,25” e mirroring wireless per lo smartphone. Per il nostro Fleet Manager, si tratta del “giusto connubio tra digitale e analogico. C’è tutto quel che serve, ma è tutto ben proporzionato e in linea con il segmento”.

Elemento tech particolarmente apprezzato dal nostro ospite è il Vehicle Health Report, per ricevere informazioni in tempo reale sullo stato di salute del veicolo, “un grande alleato in ottica di manutenzione preventiva, l’unica davvero utile per evitare lunghi e dispendiosi fermi tecnici”.

Modernità fa rima con sostenibilità, la plancia è in materiale riciclato e sostenibile “Bambox”, che contiene il 33% di fibre naturali.

Per la produzione di ogni singola vettura, vengono utilizzati 140 cartoni per bevande riciclati, trasformando gli strati non riciclabili in Lapolen Ecotek, una plastica blu metallizzata con riflessi in alluminio, utilizzata per diversi elementi degli interni.

Un’auto pragmatica

“Ho scelto di inserire le Fiat Panda in flotta perché si tratta di auto pragmatiche e comode da guidare”, caratteristiche che, conferma Silvio Fornera, tornano anche sulla nuova Grande Panda.

“La guida è fluida, l’auto è davvero maneggevole” commenta il nostro driver d’eccezione mentre si cimenta in inversioni a U e cambi di rotta sulle strette stradine di San Luca a Bologna. Manovre che il guidatore esperto riesce a svolgere in modalità full electric.

Il merito non è solo della maestria al volante, ma del sistema ibrido della motorizzazione T-Gen3, che combina un motore turbo a 3 cilindri da 1.2 litri da 110 CV, una batteria agli ioni di litio da 48V e un cambio automatico a doppia frizione e 6 rapporti eDCT.

Completano il sistema un motore elettrico da 21 kW, un inverter e un’unità di controllo centrale. Grazie a funzioni come e-launch, e-creeping ed e-parking, sotto i 30 km/h, la Grande Panda Hybrid raggiunge fino a 1 chilometro di autonomia in elettrico, abbattendo di conseguenza anche le emissioni di Co2. Anche i consumi soddisfano il nostro Fleet Manager, scendendo al di sotto dei 6 litri ogni 100 chilometri, nonostante le numerose ripartenze e un utilizzo costante dell’aria condizionata.

Pratica anche nello spazio, “la capienza del bagaglio è uno dei primi elementi che guarda un driver” spiega Fornera, con 412 litri di partenza, che superano i 1.300 in caso di abbattimento dei sedili posteriori.

A ciò si aggiungono numerosi portaoggetti, tra cui un vano plancia da 13 litri, di cui 3 concentrati in un unico scomparto. L’altro motivo, per cui Sammontana ha scelto di equipaggiare la propria flotta di Panda è il prezzo.

La nuova Grande Panda mantiene la promessa di democraticità? Decisamente sì, pur offrendo servizi da listini di fascia superiore. Sbaglia in eccesso di 5/10 mila euro Fornera tentando di indovinare il prezzo dell’auto che sta guidando, il cui costo parte da 18.900 euro.

"Giusto connubio tra digitale e analogico. C’è tutto quel che serve, ma è tutto ben proporzionato e in linea con il segmento"
Silvio Fornera
Fleet Manager di Sammontana

SCHEDA TECNICA

Fiat Grande Panda

  •  Allestimento: La Prima
  •  Colore: Blu Lago
  •  Motorizzazione: Hybrid
  •  Consumi ciclo misto (WLTP) : 5,1 l/ 100 km
  •  Trazione: Anteriore
  •  Cambio: Automatico doppia frizione a 6 rapporti eDCT
  •  Prezzo listino: da 18.900€ – Per questo modello: 24.200€
Potenza Max
0 Cv
Coppia Max
0 Nm
Velocità Max
0 Km/h
Accelerazione 0-100 Km/h
0 s
Lunghezza
0 Cm
Larghezza
0 Cm
Altezza
0 Cm
Capacità Bagagliaio max
0 l

Sammontana Italia è una delle aziende leader in Italia nella produzione e distribuzione di prodotti da forno, dolci e salati, pasticceria surgelata e gelati destinati ai canali Ho.Re.Ca e alla Grande Distribuzione Organizzata. 

Sammontana Italia incarna il tipico saper fare all’italiana nell’industria alimentare e lo porta sui mercati globali con marchi come Sammontana Gelato all’Italiana, Bindi, La Rocca, Tre Marie e Forno d’Asolo. Con sede ad Empoli, il Gruppo impiega oltre 2.000 dipendenti, in 6 stabilimenti in Italia e 3 all’estero (Stati Uniti, Canada e Francia), generando un fatturato pro forma di oltre 900 milioni di euro nel 2024.

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