Speciale Hyundai Kona Electric
Maturità Elettrica
La seconda generazione della Hyundai Kona ha compiuto notevoli passi avanti rispetto alla prima. Passi avanti in termini di design e dimensioni, che sono cresciute. Ma anche passi avanti per quanto riguarda la progettazione e il comparto tecnico. Proposta in quattro varianti – benzina, mild-hybrid, full-hybrid e 100% elettrica – tutto ha in realtà origine proprio dalla Kona elettrica, che prende molto dalla gamma Ioniq sia nel design che nelle funzionalità, e ora si pone come un SUV compatto spazioso e ben rifinito.
Un aggiornamento che è piaciuto a Ilaria Crosta, Procurement Team Leader in SEW Eurodrive, con la quale l’abbiamo testata sulle strade lombarde per approfondire i progetti di un’azienda che crede molto nell’elettrico, e che ha due particolari proposte per i suoi dipendenti.
Luci all’orizzonte
La versione della prova è la N Line, che ha un’estetica un po’ più sportiva e personale ben caratterizzata anche dal rosso Ultimate Red con il tetto in nero a contrasto. “Lo styling è accattivante già dal primo impatto” commenta Crosta, che la vede bene sia per i giovani sia per chi ha bisogno di spazio in più.
Della precedente generazione rimane l’impostazione sdoppiata dei gruppi ottici, sia all’anteriore che al posteriore, ma con una ricercatezza in più. Spicca infatti la Seamless Horizon Lamp, la linea LED sottile che caratterizza le luci diurne e presente sia all’anteriore che al posteriore, con un effetto scenografico sia di giorno che soprattutto di sera.
Pur rimanendo un B-SUV, la Kona cresce e non poco nelle dimensioni, con 4,35 metri di lunghezza, 1,8 di larghezza e 1,5 di altezza nelle versioni standard, lunghezza che sale a 4,38 metri nella N Line, che si distingue per dettagli esclusivi come i cerchi dedicati e i paraurti più pronunciati.
È all’interno, però, che Kona mostra tutta l’evoluzione rispetto al modello precedente. “L’abitacolo è molto confortevole. Mi piace molto la plancia, è un ottimo design” commenta Ilaria Crosta, riferendosi al nuovo doppio display da 12,3’’ l’uno (diviso in Cluster Supervision e touch centrale), tra l’altro opaco, anch’esso derivato dal mondo Ioniq e sicuramente scenografico.
La praticità la fa da padrona. “Trovo molto interessante la parte del porta-oggetti anteriore, con spazio per la ricarica anche wireless per lo smartphone e le prese USB-C configurabili” continua Crosta, riferendosi alla possibilità di scegliere, in caso di collegamento di dispositivo via cavo, se attivare lo scambio dati, o solo la ricarica. Possibilità di personalizzazione che, tra l’altro, ritorna sul tunnel centrale molto ampio, e che permette, tramite due pulsanti se estrarre o meno i due porta-borracce.
L’abitacolo è ampio, comodo sia nei sedili anteriori sia in quelli posteriori, con numerose caratteristiche votate alla praticità e un bagagliaio notevole per le dimensioni dell’auto, 466 litri.
LA PROVA
Le maggiori dimensioni, e la completezza della dotazione hanno permesso alla Kona Electric di diventare appetibile per la car policy di SEW Eurodrive.
“Noi abbiamo iniziato ormai da due anni un processo di transizione, con l’introduzione delle auto elettriche. Con questa nuova generazione, la Kona sposa quello che guardiamo noi: una buona autonomia permessa dalla batteria da 68,4 kWh che permette 510 km di percorrenza dichiarata. Questo garantisce ai colleghi che usano l’auto per frequenti spostamenti di lavoro di avere sostanzialmente una buona autonomia. Anche la ricarica è un punto chiave, perché ora in corrente continua la Kona passa dal 10 all’80% in 39 minuti, e anche questa è una cosa a cui si guarda molto” continua Crosta.
Del resto, e come già detto, si avvicina di più ad auto come la Ioniq 5, invece già presente nella flotta di SEW Eurodrive.
Tra le caratteristiche ereditate dal crossover più grandi, infatti, torna anche la presa schuko, presente nella zona posteriore dell’abitacolo e in grado di alimentare diversi dispositivi elettronici, come i laptop. “Un servizio in più per i nostri colleghi a casa o in mobilità”.
C’è poi tutto il mondo ADAS, con una dotazione tipica di auto più premium di sistemi, ben tarati, per la guida autonoma di livello 2. “La sicurezza dev’essere un po’ il focus principale di un’auto che entra all’interno delle car list, e la Kona già di serie ne ha tantissimi”. Tra gli altri, citiamo:
- Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, cicli, pedoni e con intervento anche nelle svolte a sinistra agli incroci (F.C.A. 1.5)
- Smart Cruise Control Adattivo con funzione Stop&Go (S.C.C.)
- Sistema di mantenimento al centro della corsia (L.F.A.)
- Blind Spot Collision Avoidance Assist (B.C.A.)
- Rear Cross Traffic Collision Avoidance (R.C.C.A.)
- Blind Spot Collision Warning (B.C.W.)
- Safe exit warning (S.E.W.)
Insomma un’auto che è piaciuta a Ilaria Crosta, e che può quindi affiancare Ioniq 5 nella flotta di SEW Eurodrive per i dipendenti che hanno bisogno di tutte le caratteristiche di sicurezza e guidabilità tipiche delle elettriche del brand, ma con dimensioni più compatte.














SCHEDA TECNICA
Hyundai Kona Electric
- Motorizzazione: elettrico sincrono a magneti permanenti
- Batteria: 64,8 kWh
- Autonomia (Wltp) ciclo medio combinato: 510 (cerchi in lega da 17”) – 440 (da 19”) ciclo medio urbano: 681 (17”) – 571 (19”)
- Sistema di ricarica: in CA 11kW – 6 ore 25 minuti da 10% a 100% in CC a100 kW – 39 minuti da 10% a 80%
- Allestimento: N-Line
- Trazione: anteriore
- Cambio: automatico
- Colore: Ultimate Red (+ tetto a contrasto)
- Prezzo di listino: da € 45.500 versione della prova (N Line 64,8 kWh)
Sew Eurodrive fu fondata in Germania con il nome di Süddeutsche Elektromotorenwerke nel 1931, e 75 anni dopo è diventata un’azienda multinazionale a carattere familiare, leader mondiale nella produzione e commercializzazione di prodotti e sistemi per l’automazione industriale, logistica e di processo.
L’azienda è in Italia dal 1968, con il Drive Technology Center di Solaro, vicino a Milano, dove sono situati gli uffici direzionali, le Operations e il Customer Service. I Drive Center di Bologna, Caserta, Milano, Torino, Verona e il Sales Office di Pescara assicurano una presenza capillare sul territorio nazionale, seguendo perfettamente il motto “Think global, act local”.
L’Italia è uno dei 56 paesi dove la multinazionale tedesca è presente, dove lavorano ben 22.000 persone che contribuiscono a creare un fatturato di oltre 4,5 miliardi di euro.