Nella gamma, la Ioniq 2 si posizionerà al di sopra della Hyundai Inster e al di sotto di Kona e di Ioniq 5/6, candidandosi a nuova porta d’accesso alla famiglia Ioniq. Secondo i rumor, la produzione è prevista per il 2026 con prezzo di partenza intorno ai 30.000 €.
Leggi Anche: Cosa vedremo al Salone di Monaco 2025
FINO A 600 KM DI AUTONOMIA
Il concept dovrebbe poggiare sulla nota architettura E-GMP di Hyundai in versione compatta da 400 V, scelta che punta a ottimizzare i costi mantenendo capacità di ricarica e prestazioni adeguate all’uso quotidiano.
La configurazione attesa ricalca quella della cugina Kia EV3, con due tagli di batteria (circa 58 e 81 kWh) e autonomia fino a 600 km a seconda dell’allestimento, mentre il motore è sempre singolo da 204 CV, quindi non troppo energivoro e pensato per una guida tranquilla e adatta sia alla città che all’autostrada grazie alla grande autonomia. Non è da escludere una Ioniq 2 N, che porterebbe per prima su questa piattaforma tanta potenza e doppia motorizzazione.

Hyundai sta esplorando l’integrazione di un assistente AI di nuova generazione e Vehicle-to-Load, tipico di tutte le vetture Ioniq e in generale delle elettriche del marchio coreano.
Leggi Anche: I 10 segreti della Hyundai Ioniq 9
LA IONIQ 2 E LE RIVALI
Inoltre, è attesa una parentela tecnica con la futura Kia EV2.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
