Il bando “Veicoli Aziendali 2026”, prorogato al 7 ottobre, stanzia 5 milioni di euro per il rinnovo dei mezzi aziendali inquinanti. È stato approvato dalla Giunta Regionale del Veneto e realizzato in collaborazione con Unioncamere del Veneto.
Il contributo può essere richiesto da Micro, Piccole e Medie Imprese con sede in Veneto e prevede contributi per la rottamazione di veicoli aziendali a fronte dell’acquisto oppure del noleggio/leasing di nuovi veicoli a basse emissioni di categoria M1 (auto) e N1 (Lcv). I mezzi devono essere omologati Euro 6D o superiore ed ogni impresa può presentare fino a 3 domande per linea.
Leggi Anche: Tutti gli incentivi 2026 per la sostituzione dei veicoli commerciali inquinanti
Le domande si effettuano presso la piattaforma telematica Re-Start usando le credenziali SPID o CIE.
Per l’acquisto o il noleggio
La Regione Veneto riconosce che acquisto, noleggio e leasing rappresentano modalità diverse che rispondono alla stessa esigenza di mobilità aziendale. Sono, infatti, previste due linee di finanziamento:
- Linea A (acquisto, inclusi veicoli a km0): 2,5 milioni di euro
- Linea B (noleggio/leasing): 2,5 milioni di euro
Il contributo è a fondo perduto e può arrivare fino a un massimo di 20mila euro per ciascun veicolo acquistato o noleggiato, in base alle caratteristiche del mezzo.
Sono ammissibili le spese del costo di acquisto del veicolo; nel caso di leasing, il valore del maxi-canone di anticipo e delle eventuali rate già pagate al momento del completamento della domanda; nel caso di noleggio, il valore dell’eventuale anticipo e delle rate già versate relative alle prime tre annualità.
Vincolo di rottamazione
I nuovi mezzi devono essere di classe ambientale Euro 6D o superiore, con emissioni di particolato inferiori a 4,5 mg/km. Sono ammesse tutte le alimentazioni.
I veicoli acquistati devono essere nuovi di fabbrica o immatricolati a “km zero” in Italia.
È obbligatoria la contestuale rottamazione di un veicolo aziendale della stessa categoria (M1, N1) intestato all’impresa. I mezzi da rottamare devono essere alimentati a benzina/bifuel fino a Euro 4 incluso, o diesel fino a Euro 5 incluso.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter e aggiungici alle tue fonti preferite di Google per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
