Per almeno metà dei vacanzieri italiani l’auto è il mezzo preferito per raggiungere l’ambita destinazione.
Leggi Anche: Viaggio in auto: cosa controllare prima di partire per le vacanze
Un dato che conferma la voglia di indipendenza e flessibilità.
QUANTI SONO GLI ITALIANI CHE VIAGGIANO
Sono 36,1 milioni gli italiani che in estate trascorrono un periodo di vacanza fuori casa, tra giugno e settembre.
Leggi Anche: App per itinerari di viaggio: le 5 da mettere in valigia
L’Italia rimane la meta preferita per 9 italiani su 10. Questi i dati dell’indagine di Tecnè realizzata per la Federalberghi, che prevede un volume di affari di 41,3 miliardi.
Questi i fattori principali di spesa:
- Cibo 28,7%
- Pernottamento 23,6,%
- Spese di viaggio 21,1%
- Divertimenti, escursioni e gite 15,4%
- Shopping 11,2%
Agosto, il mese con più partenze
Questo l’andamento delle partenze, sempre secondo l’indagine di Tecnè:
- 15,7 milioni di partenze a giugno
- 16,1 a luglio
- 17,5 ad agosto
- 4,7 a settembre
L’auto è il mezzo preferito
Il Centro Studi del Touring Club Italiano realizza da tredici anni l’Osservatorio Vacanze per capire come cambiano i comportamenti di viaggio degli italiani: il 49% si sposta in auto, il 28% aereo, il 7% camper.
Dati che ricalcano almeno in parte quelli della ricerca 2024 di Changes Unipol, elaborata da Ipsos, secondo cui l’automobile è il mezzo principale con cui la maggioranza degli italiani raggiunge la meta delle vacanze (nel 52% dei casi), scelta soprattutto dai baby boomer (nel 65% dei casi), seguita dall’aereo nel 29% dei casi (scelto soprattutto dalla Gen Z, nel 36% dei casi) e dal treno (10%).
Interessante vedere come l’uso dell’auto per andare in vacanza ha avuto un boom dopo il Covid, che non si è ancora esaurito (dati del TCI)

Le motorizzazioni
L’auto è ancora prevalentemente termica (74% nell’indagine del TCI) anche se il dato è in rapida diminuzione (era il 79% nel 2024), mentre il 23% è composto da auto ibride (mild hybrid o full hybrid) che al contrario crescono velocemente (erano il 18% lo scorso anno) e solo il 4% da elettriche o plug-in hybrid (3% nel 2024).
Guidare elettrico influisce sulla scelta delle vacanze
Il 33% dei rispondenti (erano il 30% lo scorso anno) che guida elettrico si fa influenzare nella scelta dei servizi turistici da prenotare dalla presenza di colonnine per la ricarica, ad esempio scegliendo alberghi attrezzati per la mobilità elettrica. Il 25% riferisce di non averci ancora pensato mentre il 42% afferma che non si farà condizionare.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
