È il Salone dell’Auto più grande (forse troppo) al mondo. Il Salone di Pechino, noto anche come Auto China 2026, aperto dal 24 aprile al 3 maggio 2026, ha infatti dei numeri da record:
- 380.000 metri quadri di spazi espositivi
- 17 padiglioni
- 1.451 veicoli esposti, fra cui 181 anteprime mondiali, 71 concept, 278 NEV (elettrici e ibridi plug-in)
I Costruttori presenti sono soprattutto cinesi, ma ci sono anche brand occidentali, in particolare tedeschi.
COSA ABBIAMO VISTO AL SALONE DI PECHINO
AUDI
Il costruttore introduce il marchio indipendente AUDI, con una linea di modelli sviluppata appositamente per la Cina.

A Pechino il debutto del SUV elettrico E7X, secondo modello di serie e primo SUV del marchio.
BMW
Lo stand espositivo del Gruppo BMW Group è interamente dedicato alla Neue Klasse. BMW svela il restyling dell’ammiraglia di lusso, la Serie 7 e i7.

Sono state presentate ufficialmente anche le nuove BMW iX3 a passo lungo e BMW i3 a passo lungo, i primi modelli Neue Klasse sviluppati in Cina per la Cina.
Per quanto riguarda il marchio MINI, 14 le vetture in mostra. Dall’anteprima mondiale della MINI Countryman MINI x VAGABUND alla première cinese della MINI elettrica × DEUS “The Skeg”, fino a una selezione di edizioni speciali.
BYD
BYD si presenta con un’importante offensiva di prodotto. Le principali anteprime sono la nuova BYD Atto 3 (seconda generazione, in foto): Il SUV elettrico cresce nelle dimensioni e nell’autonomia, con tanto di ricarica “lampo”.

Per quanto riguarda la serie Ocean, debuttano la berlina Seal 08 e il SUV Sealion 08 (lungo oltre 5 metri), entrambi disponibili in versioni elettriche e plug-in hybrid per sfidare i marchi premium europei.
Spazio anche alla shooting brake di lusso da oltre 1.000 CV Denza Z9 GT, nella versione definitiva omologata per i mercati esteri, pensata per competere direttamente con le sportive europee di alta gamma.
