La ricarica elettrica compie un salto di maturità e si emancipa dalla dimensione meramente tecnica per assumere quella, più complessa, di infrastruttura urbana integrata. Con l’inaugurazione del primo A2A Power Hub a Monza, il Gruppo propone un modello che tiene insieme alta potenza, fonti rinnovabili, accumulo energetico e servizi digitali, restituendo alla mobilità elettrica una dimensione sistemica, non episodica.
La localizzazione – via G. Marconi, angolo via Somalia – risponde a una logica precisa: intercettare un nodo a elevato flusso di traffico, adatto alle soste rapide e coerente con l’uso reale dell’auto elettrica, sempre più orientato a tempi certi e prevedibili.
Alta potenza e gestione intelligente dell’energia
Il Power Hub è dotato di cinque colonnine ultrafast da 300 kW e di una City Plug da 14 kW, per un totale di 12 punti di ricarica utilizzabili in contemporanea. La configurazione consente di rispondere a esigenze diverse: dalla ricarica veloce di chi è in transito a quella più graduale di chi utilizza il veicolo elettrico in ambito urbano.

Il funzionamento dell’infrastruttura è affidato a un sistema avanzato di gestione dei flussi energetici che coordina l’energia prelevata dalla rete con un impianto fotovoltaico da 11 kWp e un sistema di accumulo da 100 kWh. In questo modo l’Hub ottimizza l’utilizzo dell’energia disponibile, riduce i picchi di assorbimento e valorizza l’autoproduzione da fonte rinnovabile. Tutta l’energia erogata è 100% green certificata, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione del Gruppo.
Servizi digitali e qualità dell’esperienza
Accanto alla componente infrastrutturale, il progetto punta sulla semplicità di utilizzo e sulla sicurezza. Tutte le colonnine sono abilitate al pagamento diretto tramite POS, affiancate da un sistema di assistenza immediata. L’area è monitorata da una videosorveglianza in tempo reale, collegata a una control room dedicata.
Un QR code consente agli automobilisti di inviare segnalazioni e suggerimenti direttamente al back office di A2A, mentre un totem multimediale all’ingresso dell’area fornisce informazioni e contenuti digitali durante il tempo di attesa. Grazie all’applicazione di tecnologie di computer vision, il sistema rileva la presenza dei veicoli, monitora lo stato di occupazione degli stalli e indica i tempi di sosta in modo automatico.
Rigenerazione urbana e strategia di lungo periodo
Il Power Hub si inserisce in un più ampio intervento di riqualificazione dello spazio urbano. Il progetto ha previsto opere di depavimentazione, nuove superfici permeabili, la realizzazione di aree verdi per mitigare le isole di calore e una pensilina progettata per il recupero dell’acqua piovana, destinata all’irrigazione. Non solo infrastruttura energetica, dunque, ma recupero e valorizzazione di un’area restituita alla città.
Il nuovo Hub si aggiunge ai 286 punti di ricarica già gestiti da A2A a Monza, di cui 140 City Plug, e si colloca nel quadro del Piano strategico al 2035, che prevede 16 mila punti di ricarica pubblici a livello nazionale.
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