Stilare una car policy elettrificata, selezionare colleghi disposti a guidare un’auto elettrica e tenere nota del risparmio delle emissioni può non essere sufficiente. Perché? Semplicemente perché i colleghi potrebbero ricaricare i loro veicoli a casa, dove però l’energia non è rinnovabile.
In un sondaggio condotto lo scorso anno su 3.400 conducenti di veicoli elettrici in 13 paesi dell’UE, il Fraunhofer Institute ha scoperto che la quota contratti per l’elettricità domestica da rinnovabili era diminuita rispetto ai risultati del 2021.
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A che punto sono le rinnovabili in Ue
In Italia poi le rinnovabili coprono solo il 43% del fabbisogno, e secondo Legambiente mancano ancora all’appello 61,4 GW da realizzare nei prossimi 6 anni, per arrivare al 2030 con il 100% di energia green. Si dovrebbe procedere ad un ritmo di oltre 10 GW l’anno, ma nel 2023 siamo riusciti a produrne solo 5,79 GW: se dovessimo proseguire alla media delle installazioni degli ultimi 4 anni, raggiungeremo il 100% di rinnovabili nel 2046, con ben 16 anni di ritardo.
Lo stesso sondaggio del Fraunhofer Institute rileva che solo il 59% dei gestori di flotte tedeschi (la Germania purtroppo è l’unico Paese con dati puntuali) avrebbe accesso ad energia rinnovabile al 100% per la ricarica aziendale. E in Italia la situazione è sicuramente “peggiore”, dato che da noi, come detto, solo poco più del 40% dell’energia è da fonti rinnovabili, a fronte del 62,7% nel mix elettrico del 2024 della Germania.
I consigli fare ricarica in modo green in flotta
Quindi come rendere green la ricarica della propria flotta? Ci sono tre modi semplici per assicurarsi il maggior apporto possibile di energia rinnovabile:
Condurre audit prima di assegnare le auto – un consiglio che abbiamo dato già in altre occasioni, ovvero quello di parlare con i colleghi, magari sottoponendoli a survey per individuare i potenziali e-driver – e scegliere gli assegnatari di auto elettriche con precisi criteri, uno di questi può essere appunto la possibilità di accedere alla ricarica domestica con operatori che sfruttino le rinnovabili.
Valutare di obbligare alla ricarica in azienda (ovviamente stipulando un contratto con aziende da fonti rinnovabili) o solo con certi operatori, utile anche nel caso in cui, come molti Fleet Manager ci segnalano, non esiste la possibilità di ricarica a casa per il dipendente (perché installare una colonnina o wallbox domestica non risulta possibile).
Infine, è possibile stipulare convenzioni con operatori di energia rinnovabile per i propri dipendenti, così che possano accedere a prezzi favorevoli e scegliere un fornitore “green” anche a casa.
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