Speciale Omoda 7 SHS-P
Qualità Premium, al prezzo giusto
Per il Fleet Manager test drive del mese abbiamo messo dietro al volante della nuova plug-in Omoda 7 SHS-P Alberto Donzelli, Fleet Manager di Bosch Rexroth S.p.A.
Oltre 1.200 km di autonomia combinata, dotazione super completa e prezzo altrettanto competitivo, rendono questa Omoda una valida alternativa alle tedesche.
“Si tratta di una macchina alta come oggi si tende ad utilizzare. Quasi tutti i miei driver infatti vogliono un’auto tendenzialmente alta, perché è un veicolo che viene usato anche in ambito familiare, e quindi serve una macchina comoda e spaziosa”.
Sono queste le prime parole del nostro manager non appena vede avvicinarsi silenziosamente l’Omoda 7. Il design è lineare, ma ha anche carattere soprattutto nel frontale dove spicca la calandra centrale che mostra una trama tridimensionale. Le dimensioni sono da pieno segmento D con 4.65 metri di lunghezza che assicurano una capacità di carico di 537 litri di capienza nel vano bagagli, un dettaglio di grande importanza anche per il nostro Fleet Manager.
“Vedo un piano di carico bello profondo e c’è anche un doppio fondo dove poter riporre i cavi per la ricarica e piccoli oggetti. Noto anche una luce interna di cortesia che ultimamente non si vede più, è una piccola cosa ma sono i dettagli a fare la differenza come questo tendalino ben realizzato. Si percepisce una qualità costruttiva generale alta, così di primo impatto”.
mette a proprio agio
“Il sedile è davvero molto comodo, e poi questa posizione di guida rialzata non solo piace a me, ma anche a tanti dei miei driver. Vedo che la piastra di ricarica wireless per lo smartphone è dotata di ventilazione per non far surriscaldare il telefono, c’è davvero cura anche nelle piccole cose.”
“Il display da 8 pollici dedicato alla strumentazione di fronte a me è ricco di informazioni e anche di facile lettura, bene. So che questo gigantesco monitor da 15,6 pollici è in grado di muoversi verso il lato del passeggero: non è solo scena, per me è anche utilità.
Quando per esempio il passeggero vuole impostare il navigatore o interagire con il sistema multimediale, è più pratico che utilizzi liberamente lo schermo posizionato davanti alla sua seduta, piuttosto che al centro della plancia. Con questa configurazione viene scongiurata ogni possibile distrazione da parte di chi è al volante che non vedrebbe neanche più il monitor. Noto che c’è anche il tetto panoramico, cosa che io amo all’interno perché porta molta luce”.
L’Omoda 7 SHS-P si è presentata bene al nostro ospite, il merito è da attribuire ad una notevole razionalità costruttiva condita da un rapporto qualità-prezzo da far impallidire i costruttori europei.
SOTTO AL COFANO
L’Omoda 7 SHS-P è accreditata di una potenza complessiva di sistema di 279 cavalli e 375 Nm di coppia, nonché di un centinaio di km di autonomia in solo elettrico. Sotto il cofano ci sono ben tre motori: un benzina 1.5 TGDi da 143 CV a ciclo Miller, un motore elettrico che da trazione alle ruote da 204 CV e un secondo motore elettrico da 82 CV dedicato alla ricarica della batteria.
Questa architettura permette alla batteria di non rimanere mai completamente a secco di energia, anche quando l’auto non viene ricaricata tramite la presa di corrente, ci pensa il motore elettrico alimentato da quello termico.
La ricarica può essere fatta in corrente continua fino 40 kW, caratteristica non scontata per una plug-in, permettendo di passare dal 30% all’80% in 20 minuti (il tempo per la ricarica domestica è di circa sei ore). In corrente alternata si arriva invece fino a 6,6 kw.
Dietro il volante comfort e non solo…
Sulla carta l’Omoda 7 SHS-P dovrebbe essere comoda, vivace, e anche parsimoniosa nei consumi, ma la strada le darà ragione?
“Per prima cosa il sedile è molto comodo, lo sento avvolgente, l’abitacolo è ben insonorizzato anche quando entra in gioco il motore termico, si sente solo il rumore del rotolamento degli pneumatici sulla strada. Alla guida mi dà la sensazione di essere bella compatta, solida, che mi tiene sulla strada con una guida liscia ed intuitiva. Anche se la macchina è grande sia dentro che fuori, al volante è agile e compatta”.
Così il manager commenta una guida precisa e composta, grazie a generosi cerchi in lega da 20 pollici ed un assetto sostenuto il giusto per minimizzare il beccheggio e il rollio in curva.
Quanto costa?
Il listino è molto semplice: due allestimenti ed un unico motore plug-in.
La Pure costa 38.900 euro ed è la versione di accesso, questa include i cerchi in lega da 19”, fari full LED anteriori e posteriori, display centrale da 15”6 e climatizzatore bizona. L’allestimento Premium parte invece da 41.900 euro, è anche quello più centrato per la clientela business dato che ha tutto, o quasi, di serie.
L’equipaggiamento comprende i cerchi in lega da 20, head-up display, tetto panoramico, interni in ecopelle e sedili anteriori elettrici, ventilati e riscaldati e tanto altro.
Parliamo di un’auto adatta alle Flotte? “Sì, assolutamente sì. È una macchina che deve stare in una car list”. Senza pensarci neanche un secondo è stata questa la risposta del Alberto Donzelli alla fine dei questa prova.







SCHEDA TECNICA
Omoda 7 SHS-P
- Allestimento: Premium
- Motorizzazione: Plug-in Hybrid
- Capacità Batteria/serbatoio: 18,4 kWh – 60 litri
- Autonomia: 18,4 kWh – 60 litri
- Trazione: Anteriore
- Prezzo di listino: da 38.900 euro, per questo modello 41.900 euro
Integrando i vantaggi di un portafoglio tecnologico unico al mondo (oleodinamica, controlli e azionamenti elettrici, tecnica lineare e di montaggio, robotica, sistemi di avvitatura e saldatura, tecnologia dei riduttori, soluzioni di digital factory ed extreme engineering) Bosch Rexroth fornisce soluzioni di automazione industriale che incrementano la produttività delle macchine dei suoi clienti, in un’ottica di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.
Con 225 anni di storia industriale alle spalle a livello globale e 72 anni di presenza in Italia, Bosch Rexroth opera sul mercato globale come uno dei principali player nella fornitura di tecnologie per l’azionamento e il controllo di impianti industriali e macchine mobili del segmento off-highway.
Le sue tecnologie integrate – efficienti, potenti, efficienti, sicure per gli operatori – sono alla base del movimento di macchine industriali e mobili di qualsiasi dimensione che vengono impiegate nei principali settori industriali. Grazie ai suoi componenti intelligenti, le sue soluzioni di sistema e i suoi servizi customizzati, Bosch Rexroth prepara il terreno per la creazione di ambienti produttivi caratterizzati da applicazioni totalmente connesse.