Speciale Opel Grandland
Dal Full al Plug-In Hybrid
Cosa ci fa la Nuova Opel Grandland Phev sulle salite che portano alla Basilica di Superga? Facile, la mettiamo alla frusta con lo Specialist Fleet & Facility di Credit Data Research Italia Davide Bertino, alla ricerca di modelli elettrificati, più Phev che Full electric:
“Avevamo una flotta completamente diesel, poi due anni fa siamo passati al full hybrid, ora, sia per ragioni fiscali ma con un occhio sempre al TCO, stiamo guardando alle auto elettrificate, perché quest’anno dovremmo prendere una decisione per le car policy e car list del prossimo anno. Dico elettrificate perché vediamo che sulle full electric c’è ancora un po’ di reticenza al nostro interno”.
Reticenza che potrebbe essere tranquillamente messa da parte da questa Opel Grandland, con 87 chilometri di autonomia in solo elettrico – 102 in città guidando “alla ibrida” – ma, anche, oltre 900 chilometri di autonomia totale, grazie al serbatoio da 55 litri.
HA LE CARTE IN REGOLA
Buoni consumi che, accanto ai valori residui e al listino, contribuiscono a definire il TCO:
“Naturalmente conta come si utilizzano queste auto per il TCO, ma per i valori residui e per il prezzo d’attacco (da 42.500 euro, ndr), che trovo molto interessante perché sicuramente le competitor costano di più – penso che vere buoni canoni”.
Ma per convincere un torinese, con altri modelli del gruppo Stellantis in flotta, la prova deve essere convincente. Ecco perché abbiamo macinato chilometri sui viali di stampo sabaudo della città e, soprattutto, sulla collina di Superga:
“Dovevo già provare quest’auto, perché per dimensioni e performance calza perfettamente con le richieste dei miei driver. Mi chiedono Suv, come ormai la maggior parte degli automobilisti, ma da noi piacciono ancora le station wagon. E di queste tipologie di auto Opel se ne intende…” precisa Bertino.
CUORE TEDESCO
Opel da sempre molto brand da flotte. Con un cuore in Germania, a Eisenach in Turingia, cittadina famosa anche per aver dato i Natali a Johan Sebastian Bach o per aver ospitato Martin Lutero: insomma c’è tanta storia alle sue spalle, “una Storia che conta” dice Bertino.
Il quale, dopo un po’ di chilometri, inizia a commentare: “La macchina risponde veramente bene ai comandi, è silenziosa, il che non è scontato, la trovo piuttosto comoda e con un abitacolo piuttosto spazioso, che non tutte le auto europee propongono, con tanto spazio vivibile oltre che davanti anche su quelli dietro. E molto bene anche il bagagliaio, già molto capiente, che diventa una piazza d’armi se si abbatte la poltrona posteriore”.
Comodità di guida che deriva anche dall’infotainment, con uno schermo da 16 pollici centrale, uno da 10 davanti al guidatore che può godere anche di un comodo head-up display “che mi permette di non staccare mai lo sguardo dalla strada e avere tutte informazioni che mi servono”.
OCCHIO ALLA SICUREZZA
Parlando di sicurezza non possiamo non chiedere a Bertino degli Adas ritenuti necessari dalla sua azienda: “beh, non devono mai mancare i classici, ovvero il lane assist, il cruise control adattativo, la frenata d’emergenza, come detto l’head up display è molto bene accettato”.
E di questa Opel piacciono anche i fari con il sistema Opel Intelli-Lux HD (High Definition) Matrix LED, che rappresenta la tecnologia di illuminazione adattiva di punta del marchio, con oltre 50.000 pixel (51.200 su modelli come la nuova Grandland) che gestiscono il cono di luce in modo dinamico, con una profondità di visione che supera i 400 metri e regolando l’intensità per evitare di abbagliare altri veicoli.
Dimensioni, comunque importanti (4,65 metri) che, come detto aiutano lo spazio per i bagagli e l’abitabilità interna (con un ottimo passo di 2,784 metri) ma che non sono un ostacolo nel parcheggio, grazie anche ai sensori e alla telecamera a 360 gradi che si pulisce da sola in caso di smog, neve o pioggia, “una tecnologia molto utile perché da noi, fortunatamente nevica ancora spesso”.
TIRIAMO LE SOMME
Insomma questo Suv spazioso a abbastanza risparmioso (se si ricarica!) potrebbe andare bene per gli office e area manager della società di Davide, “per la fascia media della nostra car list, dove abbiamo un mix di driver che fanno 25-30 mila chilometri all’anno ma che superano anche e i 50.000 chilometri, coloro che hanno sempre apprezzato i diesel e che ora si devono adattare, ma non la vedo difficile, a queste nuove tecnologie”.
Che Bertino ritiene si guidino praticamente come le full hybrid in flotta con in più, e su questa rivista lo sottolineiamo sempre, l’obbligo di ricaricare i 17,4 Kw della batteria di bordo. “E’ stato un piacere provare quest’auto che era già nei miei programmi, perché questo sicuramente mi aiuterà a prendere le scelte giuste per la nostra car list”.
Inevitabilmente sempre più elettrificata. Con all’aggiunta magari anche di Opel nel portfolio di brand Stellantis già presenti.












SCHEDA TECNICA
Opel Grandland PHEV
- Motorizzazione: Plug-in Hybrid benzina
- Cilindrata: 1.6 cm3
- Potenza massima combinata (kW / Cv): 143 / 195
- Batteria: 17,9 kWh
- Autonomia elettrica ciclo Wltp misto: 87 km (fino a 102 in città)
- Consumo in ciclo Wltp (lt/100 km) 0,8 – 0,9
- Emissioni CO2 g/Km 19 – 21
- Trazione: anteriore
- Trasmissione: automatica a 7 rapporti
- Capacità serbatoio: 55 litri
- Allestimenti: Edition – GS – Ultimate (AWD Ultimate solo per il full electric)
- Capacità bagagliaio: 550 lt – fino a 1.645 a sedili abbattuti
- Prezzo indicativo: a partire da 42.500 euro
Credit Data Research Italia supporta aziende e istituzioni con servizi di consulenza e soluzioni data-driven a supporto dei processi decisionali e della gestione del rischio.
Operiamo a fianco delle imprese con un approccio integrato che combina analisi, metodo e strumenti digitali, valorizzando competenze multidisciplinari e collaborazione con i team interni.
Il nostro obiettivo è accompagnare l’organizzazione nel miglioramento continuo di processi, governance e capacità di pianificazione