Per supportare i Fleet Manager nella loro gestione del parco auto, ottimizzando costi ed emissioni, nel modo più semplice possibile, Webfleet – la soluzione Bridgestone per la gestione del parco veicoli – mette a loro disposizione una serie di strumenti basati sulla raccolta e l’analisi dati che sfruttano le possibilità offerte dall’Intelligenza Artificiale. Entrata ormai nel nostro lessico corrente e, in qualche caso, nella nostra quotidianità, l’AI per molti conserva ancora un potenziale inespresso.
È per questo che, dando seguito alle necessità rilevate tra gli addetti ai lavori, Webfleet ha organizzato un webinar dedicato proprio alla gestione delle flotte tramite AI che si terrà il 25 marzo alle ore 11:00 (sotto è possibile trovare tutte le informazioni per partecipare).
Sfruttare l’Intelligenza Artificiale per la propria flotta: ecco come
Come emerge dalle informazioni fornite da Webfleet, l’intelligenza Artificiale nella gestione del parco veicoli non è solo una moda, ma per i fleet manager è la chiave di volta che sta già dando i suoi frutti mostrando il proprio potenziale attraverso soluzioni digitali efficaci.
Soprattutto nel nostro Paese, sono molti i gestori di parchi auto già interessati alle applicazioni reali dell’AI. Webfleet ha intervistato 1.800 decision maker del parco veicoli in tutto il mondo per capire quali siano gli Stati in cui emerge con maggiore evidenza l’interesse per questo cambio di paradigma. Oltre all’Italia, la survey ha evidenziato che anche in Belgio, Australia, Colombia, Messico, Sudafrica e Stati Uniti si sia manifestata un’attenzione particolare per le applicazioni dell’AI nel settore delle flotte. In questi Paesi più del 60% dei fleet manager sta già usando o pianifica di usare presto l’AI.
Leggi Anche: Webfleet, oltre 25 anni di telematica.
Quali sono i veri vantaggi? Un assistente virtuale è pronto a mostrarlo
Sulla base di questi trend Webfleet ha sviluppato la soluzione Webfleet AI Assistant, uno strumento basato su GenAI, attualmente disponibile per supportare i gestori delle flotte nell’analisi dei dati di OptiDrive. Grazie a questo tool, i fleet manager sono adesso in grado di ottenere velocemente le informazioni di cui hanno bisogno, senza dover navigare manualmente tra innumerevoli report, semplicemente interrogando il sistema con domande specifiche e precise, ottenendo in cambio non solamente risposte specifiche ma anche dati complessi e aggregati. Se necessario, lo strumento sarà in grado di fornire veri e propri grafici, statistiche, tabelle. Il tutto elaborato in tempo reale.
In questo processo, l’AI è in grado di ottimizzare e aiutare a pianificare le attività quotidiane dei professionisti della flotta,prevedendo le esigenze essenziali relative al parco veicoli, dalla manutenzione dei mezzi alla gestione della conformità normativa.
“Webfleet AI Assistant costituisce un punto di svolta per la gestione delle flotte – spiega Raghunath Banerjee, Vice Presidentof Data Solutions di Bridgestone Mobility Solutions – Poiché i veicoli e gli asset delle flotte creano dati sempre più connessi, abbiamo il compito di fornire ai responsabili delle flotte informazioni utili in modo semplice e veloce. Il nostro nuovo AI Assistant lo fa con la semplicità di un’intelligenza artificiale intuitiva: interagendo direttamente con i dati e ponendo domande, i fleet manager possono prendere decisioni basate sui dati più rapidamente e con maggiore trasparenza migliorando le loro operazioni”.

L’AI sostituirà il Fleet Manager?
Assolutamente no, la componente umana – come sappiamo e abbiamo visto in tantissimi casi – è e resta fondamentale. L’AI è infatti solo un supporto, uno strumento che ha il potenziale per alleggerire e ottimizzare il lavoro. E infatti, dall’indagine Webfleet emerge che solo il 31% dei Fleet Manager teme che l’AI possa mettere a rischio il proprio lavoro.
Le preoccupazioni maggiori sono invece legate all’eventuale complessità operativa (53% dei rispondenti) o a problemi legati alla sicurezza (49%) piuttosto che a possibili minacce al livello di occupazione degli addetti ai lavori o alla fiducia nelle potenzialità delle soluzioni stesse (timore del 29% dei gestori intervistati).
In merito ai dubbi sulla sicurezza dei dati, il software di gestione del parco veicoli di Webfleet è certificato ISO 27001:2017, il che significa che soddisfa i più elevati standard del settore in termini di sicurezza, qualità e disponibilità delle informazioni digitali. Quanto acquisito dal Webfleet AI Assistant su OptiDrive viene archiviato nell’ambiente Webfleet, proteggendo i dati sensibili della flotta.
Ogni dubbio, comunque, merita spiegazione chiara, ed è per questo che Webfleet, come anticipato, ha in programma un webinar per rispondere ad ogni curiosità e per fugare ogni possibile dubbio.
La tua azienda è pronta all’AI? La risposta a questa e a tutte le altre domande sull’argomento
Durante il webinar – dal titolo AI nella gestione delle flotte: la tua azienda è davvero pronta? – si discuterà di raccolta e utilizzo dei dati, della piattaforma per l’analisi e delle sue possibili applicazioni. E chi meglio dell’azienda riconosciuta da Frost & Sullivan quale Azienda dell’Anno 2025 per la Telematica delle Flotte Commerciali per trattare in maniera esauriente questi temi.
A Webfleet è stato infatti riconosciuto il contributo nello sviluppo di tecnologie all’avanguardia per affrontare le sfide in continua evoluzione con cui le aziende si trovano a confrontarsi, grazie all’integrazione di sensori per pneumatici, dashcam, Intelligenza Artificiale e IoT. Come detto, il webinar si terrà online il 25 marzo 2025 a partire dalle ore 11:00: qui è possibile trovare tutte le informazioni per partecipare.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
