Bluesmobile, 1974 Dodge Monaco, The Blues Brothers
La Bluesmobile potrebbe non essere la Batmobile, ma sul grande schermo è riconoscibile tanto quanto gli abiti di Jake ed Elwood Blues. I Bluesbrothers, infatti, non potevano certo girare a bordo di un’auto qualsiasi. La Dodge Monaco del 1974, infatti, era un’auto di pattuglia di Mount Prospect dismessa.
Per girare tutto il film la produzione ha dovuto acquistare (e modificare) più di 60 vecchie auto della polizia (i prezzi variavano dai 400 ai 700 dollari l’una). Praticamente il set è stato trasformato in una carrozzeria aperta 24 ore su 24 per eseguire le riparazioni necessarie.
Un altro numero interessante: le vetture distrutte durante le riprese della scena dell’inseguimento sono state ben 103.

1958 Plymouth Fury, Christine
Come potremmo escludere dalla lista un film dell’orrore che vede protagonista proprio un’auto? La Plymouth Fury del 1958 è infatti la protagonista di Christine – La macchina infernale tratto dall’omonimo libro di Stephen King. Nel film sono state utilizzate 23-28 auto (le fonti variano), ma non tutte erano Furys. La Columbia Pictures ha infatti pubblicato annunci in tutti gli States cercando di acquistare anche Belvedere e Savoy.
L’illusione della capacità di Christine di rigenerarsi è stata creata utilizzando pompe idrauliche situate all’interno di una doppia carrozzeria rivestita di plastica. Per il 1983 erano effetti speciali piuttosto complessi. Tra l’altro, il suono dal motore di Christine non è in realtà quello di una Plymouth Fury, bensì della Mustang 428 Super Cobra Jet del 1970.
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