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7 auto che sono diventate simboli nazionali

In Italia abbiamo la Panda, ma anche altri Paesi hanno le loro auto "simbolo", cui tutti sono affezionati: dai pick-up nordamericani alle piccole utilitarie europee, passando dalla Corea e dall'India.

IN QUESTO ARTICOLO

FRANCIA – Citroën 2CV

La mitica “Deux Chevaux” (due cavalli), prodotta dal 1948 al 1990, rappresenta un’icona di libertà, semplicità e gioia di vivere, pensata per motorizzare il popolo francese del dopoguerra.

La 2CV fu ideata da Pierre-Jules Boulanger, ingegnere capo della Citroën, con l’obiettivo di creare un’auto economica e pratica per il popolo francese.  Questo l’obiettivo, nelle sue parole:

“Trasportare due contadini in zoccoli e 50 kg di patate, o un barilotto di vino, a una velocità massima di 60 km/h e con un consumo di 3 litri per 100 km. Le sospensioni dovranno permettere l’attraversamento di un campo arato con un paniere di uova senza romperle, e la vettura dovrà essere adatta alla guida di una conduttrice principiante e offrire un comfort indiscutibile”

Curiosamente, la Citroën 2CV venne inizialmente soprannominata “brutto anatroccolo” ma bene presto divenne una vettura amatissima, e malgrado fosse stata pensata per le campagne è stata molto utilizzata anche in contesti urbani.

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